NARDO' - Una presenza esagerata sulle cappelle.
Singolare inconveniente al camposanto, invaso dai colombi. Una presenza esagerata che potrebbe essere conseguenza del tentativo di allontanare, con l’utilizzo dei falchi, i volatili dal centro storico. “Hanno solo ottenuto di aver spostato il problema di qualche centinaio di metri” commenta il consigliere comunale del Pd, Lorenzo Siciliano, “con la osservazione spiacevole di aver speso tanti soldi pubblici”.
Parecchie lamentele da parte dei cittadini per quel che sta accadendo nel cimitero cittadino. Si avvicinano le celebrazioni in suffragio dei defunti, infatti, e molti sono indaffarati – dopo la pausa estiva – ad effettuare lavori di sistemazione delle cappelle gentilizie. Nei vialetti e sugli edifici, però, si nota una consistente presenza di volatili che sporcano ovunque. Anche l’odore degli escrementi prodotti si fa notare, cosa che non accadeva negli anni passati. “Una situazione assurda – dice Siciliano – con una certezza: l’esercito di falchi in arrivo, sbandierato dal sindaco di questa città per allontanare i piccioni dal centro cittadino, non ha risolto il problema ed ha comportato una conseguenza inattesa per i contribuenti: a prendere i volo ed allontanarsi sono stati i soldi pubblici”. A fine agosto, infatti, l’Amministrazione comunale annunciò di aver dato incarico ad una “falconeria” per combattere la proliferazione dei colombi. Oltre 12mila euro per far volare i predatori addestrati e allontanare i piccioni. Ma, come si è visto, il risultato sarebbe solo quello di aver “spostato” il problema e, quando scadrà la convenzione coi falchetti, tutto potrebbe tornare come prima. “La solita spesa senza controllo e senza ritegno mentre i bisogni reali della città rimangono senza soluzione” conclude Siciliano.