NARDO' - Alunni in lacrime, frustrati da decine di tentativi di collegarsi con la scuola, con una Dad che non esiste. Crisi e ripensamenti tra i genitori. E dubbi: dobbiamo mettere a repentaglio la salute precaria di qualche componente dalla famiglia e rischiare la vita di qualcuno, mandando a scuola i bambini? Perché, sia chiarissimo questo passaggio, in questo momento il diritto allo studio è NEGATO.
Ci sono insegnanti che fanno obiezione di coscienza, forse contro i dirigenti scolastici, forse contro il presidente della Regione. Forse contro i mulini a vento perché dovrebbero, invece, indire uno sciopero e PRETENDERE una schifo di Adsl che funzioni. Perché addosso a loro e sulle famiglie degli alunni sta precipitando tutto.
Collegamenti che in una scuola funzionano e in un'altra no. Che funzionano in una sezione ed in un'altra no. Che funzionano con una insegnante e con un'altra no. Che funzionano durante un orario e durante un altro no.
Mentre il sindaco di turno si fa i selfie davanti all'asfalto nuovo, una strada sì e una no, le vere direttrici del futuro, le cosiddette autostrade digitali sono carraie medievali. Perché le scuole sono collegate da sistemi che funzionano, si fa per dire, come con i modem da 56kbts. Con la qualità che era lo standard prima dell'anno 2000. Se si connette un computer non può farlo un secondo. Ridicolo.
Ma dove hanno speso tutti quei soldi inviati dal Governo?
Allora ci vuole, urgentemente, chiarezza: sono le scuole che non sono in grado di offrire il servizio? Ditecelo. Cambiamo scuola perché, al momento, non possiamo cambiare i sindaci che non funzionano. E' la classe docente inadeguata? Ditecelo, esistono sistemi alternativi anche se così si certifica la fine, la morte, del "sistema scuola" così come lo conosciamo.
Eppure dobbiamo pensarci, anche all'Homeschooling, perché il futuro appare periglioso e bisogna prepararsi ad affrontare nuovi scenari e nuove sfide. Poi, però, non si pianga per i posti di lavoro che andranno a perdersi. E, prima di scrivere altre righe e mandarle ad altre persone, un suggerimento: leggete QUESTO e iniziate a farvi un'idea sull'alternativa. Perché la protesta può anche non contemplare una denuncia esplicita o uno scontro frontale e prevedere, invece, un percorso che aggiri il problema, risolvendolo comunque.