Cronaca

LA LETTERA DI FRANCESCA - Una città mobilitata per la biblioteca

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NARDO' - C'è una città silenziosa pronta a spendersi per i valori di una comunità.

Caro sindaco, sono Francesca Vonghia,17 anni, le scrivo queste parole sperando che possa leggerle e capirle, scriverle è l'unica cosa che posso fare per convincerla a non fare chiudere la biblioteca al chiostro dei carmelitani. Sarebbe facile e scontato dirle tutte le cose che probabilmente ha già sentito in questi giorni, per questo non lo farò, ma sento la necessità di provare almeno a lottare per le cose a cui tengo tanto… in fondo non si ha altro se non ciò in cui si crede. Non può immaginare quanto significhi quella biblioteca per tutti noi cittadini. Quando avevo 14 anni ero troppo timida per legare con le persone, perciò mi rifugiavo silenziosa tra quegli scaffali colorati dai numerosi bambini e scolaresche che la frequentano spesso.

Avrebbe dovuto vederli, colorare gli scaffali utilizzati per i libri, fare disegni, ascoltare storie, ridere con Alessandra che si sedeva tra loro e con il loro stesso sorriso.

Adesso capisce perché non può chiudere? Perché quella non è solo una biblioteca, ma una casa con mille mondi in cui perdersi e mille compagni con cui trascorrere il tempo e le "avventure” insieme, felici proprio come quei bambini; è un pezzo della nostra storia. Quella biblioteca è perfetta così com’è, con tutte le persone meravigliose, buone e gentili che ci lavorano dentro.

Una vera biblioteca è come una vera casa, per quanto belle possono essere le innovazioni la cosa più importante resta sempre dove, come e con chi vivi le esperienze che ti portano a crescere e non sa quanto quella biblioteca e quelle persone siano state importanti per me.

Lei sarebbe disposto a rinunciare a qualcosa che ama per qualcos'altro di meglio?

Quando le persone amano ciò che fanno, il progresso e l’innovazione sono solo qualcosa di aggiuntivo e non necessario che camuffa la semplicità e bellezza di un libro, un bambino e un sorriso.

Non so quali siano le ragioni che vi hanno spinto a prendere questa decisione, e non vi giudico per questo, ma noi vogliamo salvare la “NOSTRA” biblioteca.

 La prego lotti con noi, non permetta che la chiudano. Noi ragazzi, bambini e adulti ne abbiamo bisogno.

Lei crede che si debba lottare per ciò che si ama? Allora, la prego, lo faccia con noi!

Francesca