NARDO' - A proposito dell’arresto del 17 novembre scorso da parte degli agenti del commissariato di Nardò di Luca Elio My, 36enne del posto, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di sorveglianza di Lecce, pubblichiamo ad integrazione dei fatti le precisazioni fornite dal legale dell’interessato, l’avvocato Andrea Frassanito. Il legale fornisce alla redazione anche referti medici e documentazione a supporto della sua rettifica.
In nome, per conto e nell'interesse del sig. My Luca Elio, da Nardo (LE), che con me sottoscrive la presente per conferma, ratifica e mandato, in riferimento all'articolo dal titolo "Si finge malato di covid per sfuggire all'arresto: 36enne in arresto", pubblicato in data 17.11.2020 sul quotidiano di informazione on line da Lei diretto, preme precisare quanto segue:
Non risponde al vero che il My, in occasione del suo arresto, abbia "finto" di essere affetto da covid". E1 vero, invece, che costui abbia nei giorni che hanno preceduto il suo arresto, avvenuto, peraltro, presso la propria abitazione, abbia avuto contatti diretti con familiari (convivente e figlio minore), risultati positivi al covid, come da referto che allego, ed in isolamento fiduciario domiciliare, e presentava sintomi compatibili con il contagio (febbre e tosse), che gli esami ai quali è stato sottoposto prima di essere tradotto in carcere (ed ai quali si sarebbe in ogni caso dovuto sottoporre) hanno escluso.
Non risponde parimenti al vero che il My, in occasione del precedente arresto, sia ricorso ad altro espediente per sottrarsi alla detenzione (farsi ingessare un gamba); è vero invece che in tale occasione il My, a seguito di un incidente stradale, aveva subito la "frattura spiroide del 3° distale di tibia dx", con applicazione di gesso femoro-podalico e con successiva sottoposizione, nel corso della detenzione, ad un primo intervento chirurgico per la riduzione e sintesi della frattura ed un secondo per la rimozione dei mezzi di sintesi, come da documentazione medica che allego. Per i postumi della frattura il My è stato riconosciuto invalido civile al 75%.
Vi chiedo dunque di voler provvedere, ai sensi dell'art. 8 Legge 47/1948, alla rettifica di quanto riportato nei citati articoli nella collocazione prevista dalla legge e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la rettifica si riferisce, con espresso avvertimento che, in difetto, intraprenderò le iniziative necessarie volte a tutelare la reputazione del mio assistito.