Cronaca

*FOTO* Contro la chiusura dell'ospedale di Nardò. Ecco la contromossa del comitato Spes Civium: "Un referendum abrogativo"

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NARDO' - Un referendum abrogativo per spazzare via il piano di riordino ospedaliero della regione Puglia. Il comitato "Spes civium", da mesi in prima linea per la difesa del nosocomio neritino, ha lanciato ieri sera, nella centralissima piazza Salandra, una proposta per scongiurare la chiusura dell'ospedale di Nardò. Scarsa, come al solito, la risposta della città: in piazza erano presenti circa cinquecento persone.

Le prime foto in attesa del video, disponibile a breve online.

Chiarissime le intenzioni di Roberto Filograna e Francesco Antico, i vertici del comitato: "Abbiamo intenzione di raccogliere delle firme per un referendum abrogativo, ne bastano 60mila in tutta la Puglia, ma di sicuro arriveremo a 160 mila". L'obiettivo è quello di abrogare il decreto regionale del piano di riordino ospedaliero 2010-2012.

La strategia, inoltre, si allarga: il sodalizio neritino si è già messo in contatto con altri comitati della regione, nati per difendere altri ospedali soppressi dal piano di riordino. Non è esclusa la costituzione di un "supercomitato" senza confini territoriali e campanilismi. L'interesse dei cittadini rimane solo uno: il diritto alla salute.

Annalisa Quaranta

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