NARDO' - La sua straordinaria carriera con tutti i momenti più importanti vissuti da un grande manager italiano. Con tanti gioielli tra i quali spicca l'alto incarico in occasione del Giubileo del 2000. Pubblichiamo questo esaustivo contributo a pochi giorni (probabilmente il prossimo 27 marzo, Giornata mondiale del Teatro) dall'intitolazione del largo antistante il Teatro comunale neritino. Un momento bello e importante per la comunità perché viene vivificato il ricordo di una persona da prendere ad esempio.
Nato a Nardò il 21 maggio 1934, deceduto a Roma 2 agosto 2008.
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università agli Studi di Bari, con specializzazione in diritto amministrativo.
Dopo un periodo di esercizio dell’attività forense, quale vincitore di concorso pubblico nazionale, ha assolto a funzioni di dirigente presso il Ministero del Turismo e dello Spettacolo nel periodo 1962-1972, con l’incarico di curare i problemi relativi al settore dello spettacolo, per il quale è stato co-estensore di appositi disegni di legge divenuti, poi, Leggi dello Stato:
- Legge del 4 novembre 1965, n.1213 “ Ordinamento della cinematografia”;
- Legge 14 agosto 1967, n.800 “ Nuovo ordinamento degli enti lirici e delle attività musicali”;
- Legge 18 marzo 1968, n.337 “Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante”
- Autore di vari studi in materia di spettacolo.
Nel corso del servizio prestato presso il Ministero del Turismo e dello Spettacolo, ha assolto a vari incarichi di Revisore dei Conti, fra i quali L’Ente Provinciale del Turismo di Macerata, L’Azienda di Soggiorno e Turismo di Imperia, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Teatro dell’Opera di Roma, Ente Gestione e >Cinema, Sezione Autonoma Credito Cinematografico della Banca Nazionale del Lavoro;
Ispezioni amministrative e di inchiesta presso Enti/Istituzioni sovvenzionati dallo Stato (Fondazione Piccini di Bari, l’Ente Provinciale per il Turismo di Catanzaro, Festival dei Due Mondi di Spoleto).
Nel periodo sopra indicato, ha assolto alle funzioni e ai compiti a lui affidati quale componente la struttura di Gabinetto degli otto Ministri di diversa appartenenza politica (Dc,Psi,Psdi,Pli), con i quali ha collaborato, ricevendo da tutti formali encomi e riconoscimenti per il lavoro svolto.
Vincitore di pubblico concorso nazionale. Ha assolto alle funzioni di Segretario Generale del Teatro alla Scala di Milano dal 1973 al 1979, ricevendo numerosi e formali riconoscimenti per il lavoro svolto, anche in sostituzione del Sovrintendente, nel periodo intercorrente tra la nomina del Dr. Paolo Grassi a Presidente della RAI e la nomina del nuovo Sovrintendente Carlo Maria Badini.
Di tali riconoscimenti ci si limita a ricordare una alta onorificenza conferitagli motu proprio dal Presidente della Repubblica per “l’eccezionale successo” ottenuto dalla Scala a Washington, Philadelphia e New York nella tournèe da lui realizzata e l’ “Ambrogino d’Oro” da parte del Comune di Milano, quale benemerito della città per il rilancio organizzativo funzionale e produttivo dato al Teatro alla Scala, sul piano nazionale e internazionale, grazie anche alle numerose tournèe all’estero.
Nei sette anni di permanenza al Teatro alla Scala, ha riorganizzato tutte le strutture operative di gestione dell’Ente, per renderle rispondenti alla natura di Ente di diritto pubblico, prevista dalla legge 14 agosto 1967, la creazione di appropriati strumenti regolamentari interni e l’adozione di atti e contratti conformi alla disciplina del settore pubblico.
Una ispezione della durata di sei mesi sulla gestione del Teatro, effettuata nel 1979 dal Ministero del Tesoro-Ispettorato Generale di Finanza, non ha formulato rilievi di qualsivoglia natura e ha riconosciuto la piena correttezza gestionale del Teatro.
Ha lavorato con Paolo Grassi (Sovrintendente), Claudio Abbado (Direttore Musicale e poi Direttore Artistico), Massimo Bongianckino (Direttore Artistico), Francesco Siciliani (Consulente Artistico), Giorgio Strelher (Consulente per i problemi registici e cinematografici)
Nel periodo 1975-1979 è stato nominato, con decreti ministeriali, Componente della Commissione di Studio per una disciplina gestionale delle partecipazioni Statali e Componente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, con funzione di Vice Presidente.
A seguito di altro pubblico concorso nazionale il Dr. Fioravante Nanni è stato nominato, con decorrenza 1 gennaio 1980 Direttore Amministrativo del Teatro dell’Opera di Roma.
La situazione del teatro, alla data dell’assunzione in servizio, si presentava estremamente difficile sotto il profilo organizzativo, gestionale e finanziario e richiedeva una urgente, graduale opera di risanamento per la cui realizzazione mancavano, però, anche gli strumenti operativi minimi indispensabili. Venivano, pertanto, predisposti dal Dr.Nanni alcuni strumenti finalizzati ad assicurare la funzionalità ed efficienza delle strutture operative, nonché la trasparenza di gestione, il controllo della spesa e, perciò stesso, il corretto impiego del pubblico denaro.
Con Deliberazione del 28 ottobre 1985, il Consiglio di Amministrazione, non volendo privarsi della prestigiosa e indiscussa professionalità del Dr. Nanni, dimostrata anche presso il maggior ente lirico Italiano, la Scala di Milano, attribuì all’interessato la qualifica di Segretario Generale del Teatro dell’Opera di Roma.
Nella nuova veste e funzione di Segretario Generale, il Dr.Nanni ha continuato e completato l’opera di risanamento economico dell’Ente e dopo oltre vent’anni, nel 1972, il bilancio consuntivo del Teatro raggiunse il prescritto pareggio.
Nel 1998 l’Amministrazione Comunale di Roma, sindaco Francesco Rutelli, propone al Dr.Nanni un alto incarico nell’ambito del Giubileo dell’Anno 2000, assumendo la responsabilità di tre settori: Legale, Amministrazione generale e Grandi Eventi.
Si è trattato di un grande evento (conclusosi amministrativamente nel 2002), al quale è stata riconosciuta da tutte le Amministrazioni vigilanti, dal mondo politico e della cultura, la perfetta organizzazione ed efficienza. Per tale importane risultato, il Dr. Nanni ha ricevuto significative onorificenze dallo Stato Vaticano e dallo Stato Italiano (tra le quali, quella di Commendatore).
Durante tutta la sua attività lavorativa, il Dr. Nanni ha sempre mantenuto stretti legami con la sua città natale e le sue istituzioni. Spesso interpellato dai passati amministratori sul possibile rilancio del Teatro Comunale di Nardò, non ha mai mancato di dare suggerimenti in materia, adoperandosi anche concretamente con aiuti allo stesso Teatro e donando una cospicua dote di arredi (velluti, sedie) provenienti dal Teatro alla Scala di Milano.