Cronaca

QUEI BAMBINI DEGLI ANNI VENTI - Lettera al caro nonno

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NARDO' - Anno 2088. Due anziani si incontrano in un parco. Non ci sono più emissioni nocive nell'ambiente, tutte le energie sono rinnovabili. Le città sono giardini, circondate dal verde. Molte malattine sono state sconfitte. Ciao vecchio mio. Siamo stati entrambi "bambini degli Venti", te li ricordi quegli anni? Ti ricordi quella guerra silenziosa durante la quale percepivamo che i nostri genitori erano preoccupatissimi? Ti ricordi le mascherine e il terrore dei telegiornali? E i nonni, ti ricordi ancora dei nostri cari nonni?

Ciao nonno!

Ma dove  sei andato?

Sei uscito in fretta da casa, mi hai detto quasi bisbigliando: ci vediamo presto!

Ti sei voltato e mi hai salutato col gesto della mano.

Mi sembravi un po’ commosso … avevi gli occhi lucidi e mi è sembrato il saluto di una persona che parte per un lungo viaggio.  

… Ma non avevi valigia … eri da solo!

Ho pensato … forse avrà fretta di partire.

Sono venuti addirittura a prenderti con una macchina con i lampeggianti!

Quanta urgenza …

Ma partivi da solo … in gran fretta … e io, immobile e perplesso, ti guardavo andar via!

Ti guardavo pervaso da un senso di malinconia che non mi rassicurava per niente.

Sei uscito …

Sei andato via …

Ti sto aspettando …

Ma tu non vieni … non torni …

Perché tardi?

E ricordo i giorni passati ... le ultime feste trascorse insieme quando, con la mia manina nella tua forte e rassicurante mano, passeggiavamo per le vie ammirando le vetrine addobbate per il Natale e ti chiedevo … e tu pazientemente e amorevolmente mi rispondevi e ti preoccupavi che non prendessi freddo, cingendomi le spalle con il tuo amabile abbraccio.

Ricordo …

Ma rimane solo un ricordo che non riesco a rimuovere, come non riesco a rimuovere il tuo volto sempre sorridente e rassicurante …

Ricordo …

Non torni …

Tardi a ritornare …

È passato tanto tempo ormai …

Quel  fugace saluto di arrivederci sta diventando … è diventato un saluto di addio … a DIO!

Mi hanno detto che non tornerai più … che sei diventato una Stella nell’infinito universo e che per rivederti dovrò alzare gli occhi al cielo e vedere fra le tante stelle  … quella più lucente.

Ti abbraccio nonno!

Ti abbraccio con lo sguardo del mio cuore che sarà sempre la cornice del tuo amabile volto.

Ciao mia Stella … tra le stelle!

Ciao nonno … tra i tanti che con te sono partiti senza più far ritorno e sono stelle brillanti come te!

Ciao nonno ti voglio bene e te ne vorrò sempre, per quello che hai fatto per me e per quello che sei stato per me.

Ti bacio!

Tuo nipote.