NARDO' - La città scossa da ore, come in una bolla di sgomento. Un piccolo concittadino non è riuscito a sconfiggere un male che si è rivelato incurabile.
Solo nove anni. Il manifesto bianco con il nome del piccolo neritino, deceduto dopo una implacabile malattia, annuncia il tristissimo evento sul cancello della scuola primaria di via XX Settembre.
Antonio era in cura a Milano da dove giungerà la salma, domattina alle 9.30, nella chiesa dei Paolotti. Alle 10.30 sarà celebrata la funzione religiosa.
Non possiamo che stringerci idealmente ai carissimi amici, Vincenzo ed Antonella.
Siamo impotenti, come tutti, davanti a qualcosa di profondamente ingiusto. Qualcosa che non concede ai genitori gli strumenti per comprendere. Perché, Signore?
Solo la consolazione della preghiera, ed un pensiero intenso e profondo anche da parte di chi non crede, possa raggiungere chi rimane su questa terra a coltivare il ricordo di questo bambino bellissimo: papà e mamma, nonni, cuginetti.
Ai concittadini scossi da questa drammatica notizia resta la proposta di una donna di Nardò, per rendere tangibile la propria partecipazione a questo lutto e lo renda collettivo: un cero acceso sui balconi o dietro una finestra. Sfavilli questa fiammella e, nel cuore di ognuno, sorga spontanea una invocazione perché questa piccola anima innocente sia già un Angelo risplendente di Luce eterna, nel paradiso dei bimbi.