NARDO' - Non riteniamo che Pippi Mellone sia più in grado di guidare e governare questa comunità come sindaco. Lo diciamo chiaramente, oggi, dopo aver visto che in una città preoccupata per tanti motivi - covid, viabilità ed incidenti, debito pubblico e mancanza di lavoro, indagini giudiziarie, tensioni e divisione sociale - lui si trastulla con foto nelle quali si ritrae mentre esulta anfacce a mare con la maglia di un calciatore. Ci sembra che l'immaturità, ostentata per vuoti spot con finalità politiche, stia prendendo il sopravvento su tutto il resto. Il like su di un post a beneficio della sua immagine social non può diventare il motivo principale per il quale si comunica qualcosa alla cittadinanza nel momento in cui c'è gente che muore o si ammala di covid, nel momento in cui i negozi e le attività commerciali chiudono o sono in forte affanno, nel momento in cui la città è in lutto per morti drammatiche o improvvise. Nel momento in cui si chiedono risposte su gravi vicende giudiziarie che investono chi gestisce la cosa pubblica. Questo signore non è mai stato il nostro sindaco ed a maggior ragione ora cerchiamo, altrove e lontano da lui, una alternativa. Che ci parli finalmente di "temi", non di like. E che non si porti appresso il fotografo per ogni occasione. Anche la più insignificante, come farsi una foto mentre esulta in vista del suo "trionfo".
PRIMO TEMA - AMBIENTE ED ECONOMIA. LA BALNEAZIONE A SANTA MARIA AL BAGNO
Dagli elaborati di progetto e dalle prescrizioni fornite dalla capitaneria di porto, pare certo che a Santa Maria al Bagno verrà istituito un divieto di balneazione molto ampio a causa del progetto dell'idrovolante, voluto dall'Amministrazione comunale di Nardò.
L’area di manovra dell’idrovolante, per decollo ed ammaraggio, riguarda un ampio quadrilatero che si estende dall’angolo di scogliera che si forma in località Jaddruzzu (esattamente davanti al ristorante Il Riccio, dove c’è la fontanella) fino al confine di Nardò con Galatone, in località Reggia, ben oltre le Quattro Colonne.
Il buffer di lancio e decollo, che traccia il percorso in entrata (da nord, Torre dell’Alto, verso la banchina) ed in uscita (verso sud, Gallipoli) è lungo 500 metri da una parte e 500 dall’altra.
La domanda è: quali sono i pro ed i contro di questo progetto, limitatamente a balneazione, diporto, navigazione e pesca sportiva e professionale?
Sono di più i vantaggi o gli svantaggi di questa situazione?
E inquinamento e rumore sono argomenti trascurabili o meritano (avrebbero meritato...) un dibattito più approfondito?
Inoltre, i vantaggi generalizzati (per tutta la popolazione, per tutti i fruitori della costa) dell'idroscalo quali sarebbero? E l’ambiente si può barattare con gli interessi di un privato, per altro utilizzando fondi e denaro dell’Ue?
Gli immobili e le case estive dei residenti, infine, avranno un incremento del valore o subiranno una diminuzione dello stesso?