Cronaca

LA LETTERA (ENNESIMA) - La pubblichiamo con spirito di collaborazione: ma non si può fare niente?

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NARDO' - "Oggi mi sono recato all'ufficio postale (succursale) per effettuare solo il pagamento di un bollettino di conto corrente, roba di 5 minuti direte voi".

Invece no, già fuori c'era una fila 30 persone ad aspettare da ore sotto il sole, alcune persone anziane con la stampella, in piedi. All'interno vi erano solo 3 operatori. All'arrivo vicino l'U.P. la prima domanda è stata "chi è l'ultimo?", sì perchè solo in questo modo tacito si poteva accedere senza fare discussioni.

Insomma per effettuare il pagamento del mio bollettino, ho impiegato un'ora e mezza.

Ma è possibile che all'epoca del 2021 una semplice operazione deve avere queste lungaggini ci chiedevamo un po' tutti. E' possibile che nessuno (non so di chi è la competenza Poste o Comune?) si pone il problema come rendere più pratico questo servizio? Alla posta centrale, mi informavano, la fila arrivava fino al tabaccaio.

La gente aspetta sotto il sole, fra le auto parcheggiate, per terra tutti gli scontrini del bancomat, della prenotazione, carte, cicche di sigarette, neanche un cestino per i rifiuti. Ma nel 2021 può essere normale questa situazione? Si può migliorare almeno nell'igiene?  O ci dobbiamo rassegnare che questa è la normalità? 

Poi si sa è anche il periodo che si paga la spazzatura e l'IMU, quindi è chiaro che bisogna potenziare gli uffici. Poi se tu vai al parrucchiere, ti misurano la temperatura all'ingresso, ti siedi su sedie disinfettate. Quì invece dove c'è più flusso di gente, rispetto al parrucchiere, niente di tutte queste attenzioni per evitare gli assembramenti. Entra chi vuole e aspetta il turno, solo 2 sedie disponibili per chiunque, forse sanificate neanche una volta al giorno. Non so  vi sembra una situazione di normalita?