NARDO' - Secondo il candidato sindaco, avversario di Pippi Mellone, queste situazioni iniziano ad allarmare.
"Le cose che non finiscono mai di stupire" spiega Losavio come la "tempistica e le modalità di alcune determinazioni a firma del sindaco Mellone" che, secondo il candidato, favorirebbero chi è riconducibile alle liste che lo sosterranno alle Amministrative.
"Assegnazioni dirette che con i soldi della collettività - continua - con l’ultimo capitolo che tocca il campo di accoglienza di Boncuri, per il quale mercoledì sono stati affidati lavori per circa 15mila euro ad una ditta costituita solo nel dicembre 2020, riconducibile, guarda caso, a due soggetti legati in maniera molto stretta alla lista “Libra” del vicesindaco Capoti. L’intervento riguarda la copertura dei gruppi gemellari, la sistemazione del piazzale esterno e dei piazzali e viali interni della struttura. Non solo gli utenti del campo pagano i colpevoli ritardi e le inefficienze che si sono manifestate in fase di allestimento" spiega Losavio, ma Mellone e i suoi starebbero anche operando spendendo denari pubblici su una tragica situazione di disagio dei braccianti stagionali.
"Più che il “sindaco di tutti” Mellone si conferma ancora una volta il sindaco degli amici: abbiamo avuto milioni di euro per strade e rotatorie, con zero progettualità. Basta vedere come molti volti affissi sulle plance siano facilmente riconducibile a qualcosa. Forse per molti è sufficiente il toro con i mega attributi ed i milioni di disavanzo comunale che pagheranno i cittadini, ma per noi no: la città che abbiamo in mente è davvero trasparente e non nasconde dietro gli annunci in pompa magna questi giochetti che da un lato prelevano i soldi dalle tasche dei cittadini e dall’altro si spendono in questo modo".
Losavio annuncia una iniziativa clamorosa: la lista dei casi "anomali" caratterizzati dal doppio legame tra i candidati di Mellone ed alcuni provvedimenti assunti dalla Pubblica amministrazione.