Cronaca

*ESCLUSIVO* - Ecco la bozza che Regione e Comune firmeranno per il "nuovo" San Giuseppe - Sambiasi

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NARDO' - Ecco come sarà il “nuovo ” ospedale. È stata trasmessa dall’assessore regionale alla Sanità, Ettore Attolini la bozza del protocollo d’intesa tra Regione, Asl e Comune relativa ai nuovi servizi sanitari da attivare nel nosocomio neritino. La bozza sarà oggetto di disamina e approfondimento da parte di tutte le forze politiche, di maggioranza e minoranza: consiglieri comunali e assessori ne parleranno in questi giorni, prima della firma. Il sindaco Marcello Risi ha poi reso nota la circostanza di un possibile incontro a Bari, martedì prossimo, con il presidente della Regione Nichi Vendola, ed i direttore generale della Asl, Valdo Mellone. L’ospedale diventa ufficialmente un poliambulatorio di terzo livello. "Declassato" il pronto soccorso.

 

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

REGIONE PUGLIA, in persona del proprio rappresentante legale pro tempore, On. Nichi Vendola

ASL LE, in persona del Direttore Generale, Dott. Valdo Mellone

COMUNE DI Nardò, in persona del Sindaco pro tempore, Avv. Marcello Risi

i quali:

-          esaminate le prospettive progettuali per la riconversione del plesso ospedaliero di Nardò, così come in prosieguo richiamata;

convengono quanto segue:

  1. a)l’Amministrazione Comunale di Nardò, pur evidenziando la non rispondenza del progetto in via di realizzazione alla ideale richiesta di assistenza sanitaria della cittadinanza, riconosce una valida alternativa ed esprime parere favorevole alla riconversione dello S.O. di Nardò in struttura territoriale ospitante un Poliambulatorio di III Livello gestito dal Distretto Socio Sanitario di Nardò, integrato funzionalmente con il Poliambulatorio del Distretto Socio Sanitario di Lecce e con le unità operative e gli ulteriori servizi che di seguito verranno elencati;
  2. b)la Regione Puglia e la ASL si impegnano a garantire assistenza appropriata e di qualità alla popolazione amministrata;
  3. c)la Regione e la ASL si impegnano ad offrire alla popolazione assistita una gamma di servizi sanitari innovativa, tecnologicamente adeguata e di qualità attraverso l’istituzione di un “Poliambulatorio di III Livello” in linea con le previsioni del Piano Regionale di Salute vigente integrato con le preesistenti attività ospedaliere già attive, con esclusione delle attività di ricovero per acuti, ed operanti nel plesso di Nardò.

Si impegnano, dunque, ad attivare tutte le seguenti branche specialistiche:

  1. 1)Cardiologia
  2. 2)Oftalmologia
  3. 3)Otorinolaringoiatria
  4. 4)Dermatologia
  5. 5)Endocrinologia
  6. 6)Pneumologia
  7. 7)Centro prelievi
  8. 8)Gastroenterologia
  9. 9)Ortopedia
  10. 10)Medicina Interna
  11. 11)Geriatria
  12. 12)Reumatologia
  13. 13)Urologia
  14. 14)Neurologia
  15. 15)Allergologia
  16. 16)Medicina Fisica e Riabilitativa
  17. 17)Ostetricia e Ginecologia
  18. 18)Ginecologia preventiva
  19. 19)Odontoiatria
  20. 20)Neuropsichiatria infantile
  21. 21)Oncologia
  22. 22)Diabetologia
  23. 23)Chirurgia generale
  24. 24)Laboratorio di analisi territoriale
  25. 25)Servizio di radiodiagnostica
  26. 26)Andrologia
     
  27. d)la Regione e la ASL si impegnano a confermare e potenziare le seguenti unità operative e servizi:
    1. 1)Day Service medici (diabete mellito e ipertensione arteriosa);
    2. 2)piattaforma di Day Service chirurgici, già resa operativa a seguito di Deliberazione D.G. n. 1027 del 07.06.2012 e successiva adozione dei futuri Day Service approvati dalla Giunta Regionale;
    3. 3)servizio di patologia clinica (laboratorio)
    4. 4)centro trasfusionale e ambulatorio TAO
    5. 5)servizio di radiodiagnostica con diagnostiche tradizionali, ecografia, TAC e RMN muscolo scheletrica;
    6. 6)servizio di screening senologico;
    7. 7)servizio di fisiatria ex art. 25 ambulatoriale
    8. 8)servizio di riabilitazione territoriale ex art. 26
    9. 9)servizio di assistenza domiciliare integrata con i supporti specialistici necessari
    10. 10)discipline specialistiche domiciliari necessarie
    11. 11)medicina dello sport (il servizio verrà potenziato in relazione alla richiesta delle Società sportive affiliate al CONI e verrà altresì adeguato strumentalmente all’utilizzo da parte delle persone con diverse abilità);

 

  1. e)la Regione e la ASL si impegnano a mantenere e potenziare l’attività del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di II livello e di articolare a partire dal PMA, una più vasta rete di servizi ambulatoriali per la maternità e l’infanzia;

 

  1. f)la Regione e la ASL si impegnano a mantenere operativo il centro dialisi già esistente;

 

  1. g)la Regione e la ASL si impegnano ad attivare l’Ospedale di Comunità, con adeguato organico, per pazienti con fragilità sanitaria che difficilmente possono essere curati al domicilio, ma che non richiedono neppure un ricovero ospedaliero. Sino all’attivazione dell’Ospedale di Comunità resterà attiva la Lungodegenza medica articolata con il P.O. di Copertino;
  2. h)la Regione e la ASL si impegnano ad attivare il Servizio di Assistenza Infermieristica che opera in stretto rapporto di collaborazione con i medici di medicina generale nei moduli operativi integrati: l’Unità di Valutazione Multidimensionale, gli Ambulatori, i Consultori, l’ADI, l’Ospedale di Comunità.
  3. i)la Regione e la ASL si impegnano a confermare tutti i servizi sanitari territoriali facenti parte del Dipartimento di Prevenzione, del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche, la Farmacia Territoriale (che verrà potenziata) e il Dipartimento di Salute Mentale. Tutti i detti servizi verranno trasferiti e collocati negli ambienti del plesso ospedaliero in via di riconversione;
  4. j)la Regione e la ASL si impegnano a garantire le attività di pronto soccorso attraverso l’organizzazione di un Punto di Primo Intervento h 24, garantendo livelli ottimali di servizio e di sicurezza con il pieno supporto del Servizio di Emergenza – 118;
  5. k)tutte le parti costituite, ed in particolare il Comune di Nardò, ritengono condizione essenziale della presente intesa che il trasferimento dei tre reparti (medicina, geriatria e lungodegenza) avvenga solo contestualmente alla reale attivazione dei Day Service, del Poliambulatorio di III livello e di tutti i servizi programmati, come espressi in questa scrittura. Le parti fissano nella data del 15/09/2012 il termine per la verifica dello stato di avanzamento delle attivazioni previste, e la cadenza trimestrale per le verifiche periodiche successive;
  6. l)la Regione e la ASL si impegnano a reperire ed impegnare le risorse funzionali alla realizzazione del progetto e al fabbisogno sociosanitario del territorio e si impegnano alla ricollocazione del personale medico, infermieristico, ausiliario e amministrativo, attualmente operante presso lo S.O. di Nardò, destinandolo prioritariamente alle strutture previste per la nuova organizzazione ovvero per i servizi domiciliari nei limiti del fabbisogno previsto dalla nuova dotazione organica da adottarsi entro e non oltre il termine previsto dalla Giunta Regionale per l’intera ASL (30 giorni dall’approvazione del Regolamento regionale inerente la seconda fase del riordino ospedaliero);
  7. m)la Regione e la ASL, in aggiunta a quanto già definito nei punti precedenti, si impegnano a reperire spazi adeguati e risorse economiche e umane necessarie per assicurare una adeguata sistemazione logistica anche ai servizi di continuità assistenziale (guardia medica) e alla rete dei Medici di Medicina Generale (MMG), chiamati a concorrere alla centralità delle cure primarie per il processo di riorganizzazione della assistenza territoriale, valorizzando la risorsa associazionismo, recependo la richiesta espressa dalla rete dei MMG e dei Pediatri di Libera Scelta (PLS) di Nardò. Il Centro Polifunzionale Territoriale è una struttura territoriale destinata a pazienti con malattie non acute, che quindi non prevede una presenza medica continuativa: l’assistenza medica è garantita, con le stesse modalità del domicilio, dal proprio medico di famiglia o dai medici della continuità assistenziale, le ex Guardie Mediche, nei giorni festivi, prefestivi e nelle ore notturne. Per le emergenze viene attivato, come avviene al domicilio, il 118 mentre, durante la permanenza del paziente, sono effettuate le terapie, le indagini diagnostiche e le consulenze necessarie prescritte dal medico;
  8. n)la ASL Lecce si impegna ad istituire dotazione strutturale per consentire l’esercizio della professione intramoenia non allargata;

Letto, confermato e sottoscritto in Bari, presso la sede della Presidenza della Giunta Regionale, il _________ 2012

REGIONE PUGLIA,

On. Nichi Vendola                            __________________________________________

 

ASL LE

Dott. Valdo Mellone                        __________________________________________

 

COMUNE DI NARDÒ

Avv. Marcello Risi                                             __________________________________________