NARDO' - Un racconto di "prima mano". Per dire che anche mentre guardiamo le stelle cadere c'è chi bada alla nostra sicurezza.
Buongiorno a tutti.
Il mio lavoro non è poi così difficile, tranne che in certe occasioni.
La notte di San Lorenzo è una di queste: gente ubriaca, gente che litiga, incidenti stradali e affini...
Ed infatti, anche questa notte, alle ore 03:00 circa, transitando di fronte al Museo della Shoa, notiamo un giovane straniero riverso x terra, non è capace di stare in piedi, urla, piange, prega ed ha una brutta ferita al braccio dx, x cui interviene anche personale del 118. La situazione non è facile, anche perché il giovane non parla la lingua italiana ma x fortuna passano 2 Ispettori Ambientali che capiscono la situazione e si fermano x darci ausilio. E così, con il loro aiuto, riusciamo ad individuare la famiglia dello straniero e a riportarlo a casa... Per una volta una storia a lieto fine...
Questo x dire cosa?... Che quando c'è collaborazione, nella vita, nel lavoro, nel volontariato, in ogni ambito, tutto diventa più facile...
E allora un sentito grazie a Francesco M. e Paolo S., Ispettori Ambientali del Comune di Nardò, x la loro fattiva collaborazione.
E adesso vado a nanna anche io... forse...