NARDO' - Ecco la traduzione, alla buona, delle parole del giovane. Postate sui social.
Quindi storia è pazzesca. Abbiamo queste vecchie foto di mio nonno - scattate subito dopo la Seconda guerra mondiale quando è stato portato in un campo di sfollati... o così pensavamo.
Dato che ero diretto a Bari, ho deciso di pubblicare sui social per cercare di individuare i luoghi.
Sorpresa! Internet ce l'ha fatta.
Il mio amico Marcello mi ha collegato con Steven Crutchfield che gestisce un gruppo Facebook "Espatriati in Puglia" ed ha gentilmente postato tutte le foto al gruppo e nel giro di poche ore sono state individuate le località, la maggior parte di Santa Maria al Bagno ad un'ora e mezza da Bari.
A quanto pare hanno portato un sacco di profughi lì. C'è anche un museo dedicato ai profughi ebrei, il museo della memoria. In questo luogo, gli ebrei venivano spediti in Palestina (ora Israele) per iniziare una nuova vita. Io volevo ricreare le immagini del nonnio. Così Brett ed io abbiamo guidato fino alla città di Santa Maria al Bagno e le abbiamo fatte!
Sono così contento per questo momento, a coloro che hanno aiutato e a mio padre Ken Hoffman: la storia di tuo papà continua a vivere. È stato magico riuscire a mettere piede nella location in cui mio padre ha trascorso due anni prima di andare in America.