PORTO CESAREO - Uno scatto "rubato" al Togo Bay di Torre Lapillo lascia capire che la politica si fa anche in ferie. Del resto, sono pagati per questo...
Indiscrezioni? Tante.
A partire dalle alleanze Pd-M5Stelle sconfessate da Michele Emiliano quando ha sostenuto la candidatura di Pippi Mellone e Francesco Boccia lo ha difeso dall'attacco di alcuni colleghi Dem.
Ma poi, trattandosi di Porto Cesareo, potrebbero aver parlato anche di depurazione. E pure in questo caso c'entra Nardò.
Intanto c'è pure chi rimprovera che mentre i tre se la spassano nel mondo si stanno verificando tragedie inenarrabili. Ma, insomma, su questo tema saremmo indulgenti e preferiamo sicuramente che non siano Di Maio, Emiliano e Boccia a doversene occupare.
"In piena crisi afgana il nostro ministro degli Esteri Luigi Di Maio è in vacanza a Porto Cesareo. Dicono che stia prendendo informazioni sulla innovativa tecnica di trattamento dei liquami di quella città, così da proporla al governo talebano di Kabul: sversarli direttamente in mare, lasciando spenti i depuratori" è il commento del consigliere regionale Pd Fabiano Amati.
