Cronaca

LA LETTERA - Le storiella dei politici di casa nostra, nei secoli fedeli

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NARDO' - Caro direttore, le storielle italiche dei politici di casa nostra sono sempre le stesse, nei secoli fedeli, con sfondo ridicolo e al tempo stesso drammatico: parlano bene (quando indovinano i congiuntivi) e razzolano male!

Luigi Di Maio, Michele Emiliano e Francesco Boccia che s'incontrano sul bagnasciuga in un luogo turistico, a Porto Cesareo, un lido posto sotto sequestro? Alla faccia del dare l’esempio di legalità e correttezza!

Ovvio, non hanno commesso nulla di male, perché a questo lido è stata concessa la facoltà d’uso fino al termine della stagione. Però, stiamo parlando di tre rappresentanti, in auge, delle istituzioni.

Di un ministro degli esteri, un governatore e un parlamentare.

La domanda sorge spontanea, ma non si poteva scegliere un luogo differente per dare il buon esempio ai cittadini?

Tralascio la questione, che sta facendo discutere tutti i giornaloni nazionali stamane, delle foto del ministro degli esteri sotto l'ombrellone e in spiaggia, mentre in Afghanistan si rischia un'altra crisi umanitaria, con i talebani che riprendono il potere, grazie alla resa dell'occidente.  

Ma una cosa è certa, possibile che debba esistere una continuità, nel tempo, per questi politicanti ambiziosi? Insomma, ai Papeeti non c’è mai fine?   

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente