NARDO' - Era partito da Nardò molti anni fa, nel 1990, per andare a lavorare in Emilia, come tanti. Ma era nato in questa città nel 1973.
Gianni Calò era stato nella zona di Sassuolo, a Maranello, e poi a Fiorano Modenese come tantissimi neritini per fare l'artigiano e il dipendente di industrie della ceramica. Ma la sua origine è via Fratelli Gaballone, nel Centro storico di Nardò, in una antica corte dove c'è ancora la sua famiglia, la sua mamma.
L'uomo si trovava in aereo, di ritorno da una settimana di vacanza, e durante il viaggio per cause ancora da accertare, ha accusato un malore ed ha avuto convulsioni.
L'aereo, che tornava dall'Egitto, ha fatto scalo d'emergenza ad Atene ma non c'era più nulla da fare. Le notizie che giungono sono anche di una improvvisa febbre con temperature molto alte ma è, ovviamente, tutto da verificare.
L'uomo lascia la moglie Manuela e l'amatissima figlia quattordicenne. I parenti stanno svolgendo le pratiche per il rientro della salma e l'organizzazione dei funerali che saranno celebrati a Nardò.