NARDO' - "Pochi giorni fa è morto Marley, il nostro cane, anche conosciuto come il cane della villa comunale, grande attrazione di tanti bambini e ragazzi che frequentavano il posto. Con la mia famiglia abbiamo voluto scrivere un piccolo pensiero per lui e tutti coloro che lo conoscevano, se ritenete il caso e volete pubblicarlo ci farebbe molto piacere". Ci scrive Alessando Personè. Ma certo che pubblichiamo, perché questa sensibilità costruisce comunità.

Ciao Marley, ciao al piccolo guardiano della villa comunale. In questi anni sei sempre stato pronto a giocare con ogni bambino che ti venisse a trovare. Hai dato tanto amore, hai dato la tua pallina ad ogni tuo amico che dal cancello te la lanciava. Hai riempito le nostre giornate, ci hai distratti dagli affanni quotidiani e ora siamo costretti a salutarti.
Vogliamo ringraziare ognuno di voi che almeno una volta ha scambiato con Marley una carezza o uno sguardo dal suo cancello, ognuno di voi che ha condiviso il nostro stesso affetto per lui.
In questi dieci anni ci hai portato tanta allegria ma ora in questo terrazzo c’è solo tanta solitudine. Speriamo che ora, lì sull’arcobaleno, tu continui ancora ad essere felice e ad essere il nostro guardiano.
E l’antica amicizia, la gioia di essere cane e di essere uomo tramutata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda intrisa di rugiada.
(Pablo Neruda)