NARDO' - Il dolore viaggia anche sul web. E proprio dalla rete arrivano due proposte per ricordare il giovane Andrea Pasca, un ragazzo speciale da non dimenticare: un torneo di tennis porta già il suo nome e si chiede di intitolargli il palazzetto dello sport di via Giannone.
La prima iniziativa è targata "Dribbling sport". I responsabili del negozio di abbigliamento sportivo hanno organizzato nei giorni scorsi il primo torneo di tennis dedicato alla categoria amatori. La tragedia, però, ha travolto l'intera comunità di Nardò. Nessuno è rimasto indifferente e così i responsabili dell'iniziativa, poche ore dopo la conferma della morte del giovane ventitreenne, hanno pubblicato una nota su face book: "Il dolore per la scomparsa di Andrea è forte, da paralizzare ogni pensiero e rendere difficile le attività quotidiane di ognuno di noi. Per questo, avendo avuto la fortuna di conoscere i valori sani di cui Andrea era portatore, abbiamo pensato di dedicare a lui il primo trofeo "Dribbling Sport". Tra le sue più grandi passioni c'era lo sport: basket, calcio, ma non solo. C'era, soprattutto, la vera essenza dello sport: entusiasmo, lealtà, crescita personale e collettiva. Sicuramente non sarebbe mancato, nei prossimi giorni, ad assistere alle gare dei suoi amici Giorgio, Fabrizio e tutti gli altri. E allora a lui vada tutta l'energia che animerà il torneo, tutto il sudore di chi scenderà in campo, ogni gesto tecnico e, soprattutto, tutta la nostra emozione. Ci manchi, Andrea".
La seconda proposta riguarda la grande passione di Andrea Pasca: la pallacanestro. Su face book, Michele Albanese propone di "chiedere a chi di dovere che il palazzetto venga intitolato ad Andrea Pasca. La società "Nuova Pallacanestro Nardò" si sta già muovendo in questo senso a breve avremo delle risposte dal Comune". Sul blog ufficiale della società sportiva, il dolore è affidato a poche ma efficaci parole: "Scenderai in campo per sempre insieme a noi... Come sempre amico. Ciao Andrea #9". Tanti gli amici che hanno vegliato il corpo dell'amico per tutta la notte fuori dal "Vito Fazzi" di Lecce. Il dolore si è riversato su face book con centinaia di messaggi di cordoglio.
Tra tanti colpisce quello di Giorgio, amico fraterno di Andrea Pasca: "Tu sei una di quelle persone che la vita ti fa incontrare quando vuole farti un regalo. Una di quelle persone con le quali condividi tutte le varie tappe della vita. Dai primi tiri a canestro da bambini ai campionati professionistici,dalla bicicletta allo scooter fino alla macchina. Una di quelle persone con le quali cresci negli odori del nostro mare,del sudore in un campo e di quell'odore di palla da basket che non si leva dalle mani nemmeno lavate. Stasera dovevamo bestemmiare insieme nel campo da calcio e non contro il cielo e fuori da un ospedale. Per me sei".