Cronaca

*FOTO* - "Non sanno come spendere i soldi pubblici". Ma voi, a casa vostra, avreste pagato 39mila euro per questa cosa?

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NARDO' - Non abbiamo ancora capito se il sindaco Pippi Mellone, che come tutti sanno è single e senza figli, comprenda bene il valore del denaro. Quello che serve per comprare cibo, medicine, libri per l'istruzione dei figli e per pagare bollette. E non sappiamo se altri suoi consiglieri e consigliori che ancora vivono con i genitori nonostante una bella età matura, si rendano conto che con 39mila euro ci campano tre famiglie per un anno. Ma per caso spendere il denaro di tutti, soprattutto di coloro che versano le tasse, è più semplice?

Perché se lo avesse compreso si sarebbe opposto a questa spesa per realizzare un murales in zona 167. Più sotto ne vedrete la foto.
Perché, invece, ha lasciato che quest'opera venisse realizzata? Non lo sappiamo.

Se proprio dovevano spendere 39mila euro per l'arte (guarda un po', una somma simile a quella per realizzare il famoso Toro di ferro) avrebbero potuto, con la stessa somma, acquistare diversi pezzi come quadri e statue per la pinacoteca comunale o uno dei tanti musei. Che almeno sarebbero durati di più di un murales che tra dieci anni vedremo cadere giù, sbiadito ed a croste.

O se proprio dovevano spendere 39mila euro per quel palazzo (è sempre la stessa somma ricorrente per diverse spese pubbliche) avrebbero potuto "realizzare un cappotto termico, che serviva molto di più a facciate cieche come quella. Altro che murales" come commenta un imprenditore cittadino.

O una signora che scrive: "Ma l'arte sinonimo di bellezza, armonia, messaggio dove è andata a finire?"
Un'altra: "Ma quei 39mila euro non potevano essere utilizzati in modo più appropriato, magari con qualche opera pro bisognosi?"
Ma questo murales sulla Preistoria è almeno bello oppure no? Lasciatelo dire ai cittadini che stanno inondando di commenti il profilo Facebook del Comune di Nardò. Prima che spariscano divertitevi a leggerli.

Resta memorabile quello scritto da chi per davvero, da mezzo secolo, porta la cultura della Preistoria di Nardò in giro per il mondo, Vittorio Marras: "Se parliamo di preistoria quel murales non ha niente a che fare. Mettete "mi piace" o per compiacere o perché non si conosce la preistoria".

A completamento della notizia, così capite proprio tutto, con quei soldi sono state sostenute le spese del cantiere (i cui servizi sono stati affidati a Martina Edil Service s.r.l.), della progettazione tecnica (affidata all’ingegnere Alberto Antico), del compenso per l’artista, dell’attività preliminare di studio del contesto, della produzione di contenuti multimediali, dell’organizzazione di attività laboratoriali e didattiche.
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