NARDO' - Incidente stradale in via Madonna di Costantinopoli: a farne le spese, stavolta, è un passante che viene travolto e sbalzato per terra da un'automobile. Si tratta di Antonio Marotta, 56 anni, notissimo a Nardò per essere lo storico impiegato ferroviario della “Nardò Città”, la stazione che si trova alla fine di viale Alcide De Gasperi.
L'uomo è stato soccorso da un carabiniere in licenza che è stato molto puntuale e premuroso, e poi trasportato col 118 al “Vito Fazzi” di Lecce. Ne avrà almeno per venti giorni perché i chirurghi plastici hanno dovuto ricucirgli una narice che si era letteralmente “aperta” con l'impatto sull'asfalto. Sono stati necessari sedici di punti di sutura al naso e sette in tra fronte e capo. L'uomo può dirsi un miracolato che se quello di ieri è parso il suo giorno sfortunato. Infatti tutto si è verificato all'uscita della pescheria che si trova nella zona, intorno alle dieci: praticamente una prima auto l'ha sfiorato mentre tentava di attraversare le strisce pedonali mentre una seconda, forse mentre l'uomo era ancora assorto per il pericolo scampato, l'ha colpito e scagliato per terra. Si tratta di una Y elefantino che si è subito fermata ma a soccorrere prontamente l'uomo, disteso per terra e sanguinante, è stato un carabiniere di Nardò che lavora fuori ed era in licenza. L'ha aiutato, gli ha tamponato la ferita che sanguinava copiosamente con del ghiaccio.
Una ventina di minuti, ormai canonici, per il 118 e Marotta si è ritrovato a Lecce: “la posso raccontare – dice – ma ho un ricordo molto confuso di quel che mi è accaduto. Mi dicono di un militare che mi ha aiutato ma ora non saprei nemmeno ricordarne il volto o il nome e vorrei ringraziarlo. Per il resto credo che in quel punto la segnaletica orizzontale, tipo le strisce pedonali, siano molto sbiadite e certo non aiutano né i passanti né gli automobilisti. Bisognerebbe provvedere”. Proprio in quel punto la casistica è ampia: lì morì un bimbo, nella sera di Halloween del 2006, e più di recente si è verificato un grave incidente ad un anziano. Pare che l'Amministrazione comunale abbia promesso di rifarle, ma solo a settembre.