NARDO' - Ma può essere considerato un paese civile un luogo dove i nostri anziani non sono al sicuro?
Ancora una nonnina presa di mira nel camposanto neritino. E, questa volta, im ladro si è fatto più audace fino ad arrivare a scipparla. Sembra imprendibile e questo è l'ennesimo colpo messo a segno da questo fantomatico delinquente.
Ma se il Comune non intende accendere un faro su quel che accade periodicamente nel cimitero, allora lo facciamo noi. Perché non è giusto quel che accade in un luogo dove si va per pregare e ricordare i propri cari defunti.
Il fatto si è verificato ieri mattina nella zona "vecchia" del camposanto. Una donna era intenta a porre i fiori su una tomba quando ha sentito una presenza dietro di lei, per nulla soprannaturale. Era un uomo alto e vestito di blu. Le stava dietro, a pochi centimetri. La nonnina gli ha urlato e intimato di allontanarsi.
Poco dopo, però, si è accorta di essere stata derubata del borsellino che aveva in borsa. Borsa che non aveva lasciato in giro o per terra e che teneva, invece, saldamente al braccio.
L'uomo, dunque, è stato in grado di arrivare dietro di lei e scipparla silenziosamente. O quasi.
Immediatamente è stato dato l'allarme ma le ricerche non hanno dato esito. Probabilmente l'uomo si sa nascondere oppure scavalca il muro di cinta. L'anziana è stata derubata di effetti personali e circa ottanta euro che postava con sé.
Cadute nel vuoto, ancora una volta, le richieste di posse il luogo in sicurezza, magari con un adeguato impianto di videosorveglianza.