NARDO' - Domenica scorsa, l'onorevole Emanuele Fiano è stato a Nardò per presentare il suo libro "Il profumo di mio padre". Un'opera di coraggio e di memoria che racconta la storia della sua famiglia, colpita dalla tragedia delle deportazioni naziste, e in particolare del rapporto instaurato con il padre Nedo, unico sopravvisuto tra i suoi famigliari deportati.
Il deputato del Partito democratico, prima della presentazione prevista nel Teatro comunale neritino, ha visitato il museo della Memoria di Santa Maria al Bagno e il Giardino della Memoria. Insieme a lui i consiglieri comunali Lorenzo Siciliano (promotore della presentazione), Carlo Falangone e Daniele Piccione. Presenti anche alcuni rappresentanti del comitato di cittadini che ha provato ad opporsi al progetto del miniterminal per idrovolanti previsto proprio sul Giardino della Memoria. Emanuele Fiano, oltre ad essere un politico in carriera è anche un architetto, e da mesi è stato informato del progetto voluto e accolto dal sindaco Pippi Mellone. Ad oggi, però, non risulta nessun suo intervento ufficiale per cercare di bloccare un'opera potenzialmente inutile.
La politica dei piani alti, quella parlamentare, sembra essersi dimenticata dei luoghi di conflitto di provincia. Un conflitto tra amministratori rampanti e cittadini che provano a difendersi come meglio possono. Soccombendo, il più delle volte. E così la striscia di costa rocciosa di Santa Maria al Bagno rischia di diventare un luogo immaginario dove tutto può succedere. E poi infatti succede che un progetto da milioni di euro già pluri-fallito in altri luoghi venga ripresentato in fotocopia, dalle stesse persone, per fallire di nuovo. Succede che un parlamentare del Partito Democratico, impegnato nella battaglia personale e collettiva di tenere viva la memoria, non senta l'esigenza di proporre una interrogazione parlamentare per capire come vengono spesi milioni di soldi pubblici. Onorevole Emanuele Fiano, come vengono spesi i soldi dei cittadini? E' davvero possibile presentare sempre lo stesso progetto, fallire e ripresentarsi dopo qualche anno in un luogo diverso? Onorevole Fiano, si può costruire una biglietteria e dei bagni su un luogo di memoria?
La "remuntada" dell'antipolitica e la sfiducia dei cittadini forse passa anche da questo atteggiamento di inerzia, dalla delusione delle aspettative. Quindi meglio non averle e accontentarsi di una bella rotatoria dove un giorno passerà un'auto blu, con autista e onorevole.
