NARDO' - Il fatto è successo da poco. A terra un ragazzo che urla disperato. Si teme possa aver riportato danni serissimi al viso ed alle mani. In arrivo l'ambulanza del 118.
Tutto si sarebbe successo in seguito all'ennesima esplosione di una bomba carta. Da giorni si verifica questo fenomeno in quella che sembra, ormai, terra di nessuno.
Ma da qualche giorno la situazione è pure peggiorata. Infatti le esplosioni si susseguono. I ragazzi accendono i petardi e si danno alla fuga. Stasera due, fortissime.
Ma alla seconda è successo che un giovanissimo, forse troppo vicino all'ordigno, sia stato ferito. Immediatamente dopo il botto è caduto per terra, urlando in preda ai dolori. Si teme addirittura possa aver perso due dita. Ma ancora non si sa che danni reali abbia riportato perché dovrà essere sottoposto ad una serie di accertamenti.
Si tratta di un 14enne di nazionalità marocchina ma residente a Nardò. Il giovane è stato ricoverato in codice rosso al "Vito Fazzi" di Lecce.
Poi tutti i suoi amici hanno incominciato ad urlare, chiamando aiuto e soccorsi. Un delirio che ha fatto precipitare agenti e militari.
I residenti lamentano da mesi la mancanza della pubblica illuminazione, con la piazza che è al buio. Ci sono solo le luci delle civili abitazioni.
Ciò ha favorito il radunarsi di adolescenti che si danno appuntamento là dietro. Lo spopolamento del Centro storico favorisce da un po' questo fenomeno. La risposta dal Comune è che "bisogna fare la gara d'appalto". Intanto la situazione, sull'aspetto della sicurezza, sta peggiorando.
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