L’episodio è stato scoperto questa mattina dal parroco il quale ha subito allertato i Carabinieri.
Dalle immagini del sistema di video sorveglianza, gli investigatori sono risaliti all’orario preciso e a numerosi dettagli del malvivente.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, utilizzando la struttura montata dalla ditta incaricata dei lavori di ristrutturazione, ha fatto irruzione nel luogo sacro con il volto coperto da una mascherina anti-covid.
In tal modo, l’uomo è riuscito a raggiungere la sacrestia per poi rubare calici, pissidi e le chiavi del tabernacolo.
Questo non è il primo furto avvenuto nel luogo sacro. Ricordiamo, ad esempio, quando nel febbraio 2013 ignoti avevano sottratto una croce d’oro con smeraldi della misura di 13 cm., paramento della statua di san Gregorio Armeno, Patrono della città.
A svolgere le indagini sono i Carabinieri della locale Stazione neretina.
