Cronaca

La manifestazione all'Incoronata. I complimenti del professore

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NARDO' - Una novena di Natale all’insegna della musica, mezzo straordinario di preghiera coinvolgente, è stata organizzata, in forma originale e, per certi aspetti, più partecipata e condivisa, da parte della parrocchia di San Francesco d’Assisi in Nardò presso la suggestiva chiesa dell’Incoronata.

Lo scorso anno fu celebrata attraverso l’arte figurativa della Natività, quest’anno ogni sera cantanti, tra cui Giorgia Filieri e Gabriele Papadia, nonché rappresentanti dei gruppi musicali «Acuti Music» e «73048», hanno cantato brani natalizi dopo la celebrazione della Messa. Inoltre si sono svolti due concerti sempre con canti e brani musicali tra i più famosi ed emotivi.

Il primo si è tenuto domenica, 19 dicembre, da parte del gruppo «Acuti Music» con la partecipazione di Tommaso Zuccaro, Alex Zuccaro, Pino Cordisco, Antonio Carlino, Anna Piera Toma, Marinella Liquori, Benedetta Alemanno, Benedetta Zuccaro, Arianna Latartara e Giuseppe Pica; il secondo mercoledì, 22 dicembre, da parte del gruppo «73048» con la partecipazione di Claudio Cavalera, Carmen Scorrano, Giusi Colì, Francesco Miccoli, Pier Paolo Ronzino, Marco Tuma, Antonio Gatto, Gianluigi Spada e Mauro Guido. Quest’ultimo concerto è stato organizzato da Alessandro De Giorgi e da Serena Filieri.

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare ha inneggiato al Signore attraverso i testi degli autori, le note dei musicisti e le voci dei cantanti, cogliendone la bellezza, la tenerezza e la robustezza umana e religiosa della venuta di Gesù con tutto il suo messaggio evangelico.

Il Natale, sempre più trasformato in occasione di consumismo e di distrazione vacanziera, ha acquistato il suo vero significato anche attraverso l’intimità sacra dell’arte, che riesce a coinvolgere tutti gli uomini di buona volontà, suscitando da una parte, la gratitudine al Creatore per tutte le sue creature e, dall’altra, la necessità della fede, che racchiude in sé speranza e amore.

Questo si è riscoperto in ognuno di noi, in quanto in queste sere la chiesa dell’Incoronata è risuonata di preghiere e di canti attraverso note e voci straordinarie, elevando lo spirito e avvicinando a Gesù Bambino, che ritorna nelle nostre coscienze, nei nostri cuori e nelle nostre menti per ricordarci che tutti siamo figli di Dio, sempre e non solo ora.

Va riconosciuta gratitudine al parroco don Camillo, al suo vice don Marco e a tutto l’instancabile gruppo organizzatore della parrocchia per aver individuato percorsi efficaci di spiritualità e di devozione.

Mario Mennonna