Cronaca

Non c'è pace per un 42enne di Nardò e, soprattutto, per i suoi familiari. Ma ora è stato arrestato dai carabinieri

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NARDO' - L'uomo si era reso protagonista di un clamoroso episodio nella primavera del 2019: aveva incendiato l'auto della moglie e dei suoceri dopo un litigio e alla fine di una giornata di festa.

 

Il fatto si verificò nella zona di via Incoronata. L'uomo, all'epoca 39enne, aveva anche messo a repentaglio la sicurezza delle persone perché le auto erano parcheggiate davanti ai portoncini delle abitazioni. Dopo il fattaccio fuggì e solo in serata si consegnò ai carabinieri.
Nei giorni scorsi l'uomo ha avuto nuovi problemi con i familiari e altri screzi con la moglie, obbligata a maltrattamenti.
Nella sua abitazione sono giunti i carabinieri davanti ai quali l'uomo ha avuto una reazione scomposta, inveendo e ribellandosi al controllo.
Atteggiamenti tali da indurre i militari ad un trasferimento in carcere in considerazione del fatto che si trovasse già ai domiciliari.