Cronaca

Catene di messaggi, organizzate anche da gruppi che hanno finalità politiche. Il sacerdote dice basta

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NARDO' - Ci si mobilita per l'Ucraina ma si fa solo confusione. Ognuno si sente autorizzato ad organizzare raccolte di beni di consumo. C'è anche chi lo fa con alle spalle una organizzazione politica. Ma così si rischia di vanificare il lavoro organizzato da chi "sa come si fa". Ma c'è anche chi invita la Chiesa locale a condividere i locali dell'albergo delle Cenatem di proprietà della curia, Villa Tabor. Generando altra confusione e aspettative che, evidentemente, non possono essere soddisfatte.

Don Giuseppe Venneri, responsabile della Caritas diocesana, con un post pubblico esce "al naturale" e richiama all'ordine i soliti campioni della tastiera.

Smettetela di inoltrare messaggi su WA sull’accoglienza dei profughi ucraini!
Ma vi rendete conto del danno che causate?
L’accoglienza è una cosa seria, delicata!
Si parla di persone e non di pacchi da allocare qui e lì. Ma volete essere seri?
PIANTATELA! Interrompete queste catene stupide e dannose!