Cronaca

STORIE DI (CONTRO) GUERRA - Parla Mbaye Serigne Fallou. Un ragazzo di origine senegalese del "Moccia" di Nardò

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NARDO' - Questo ragazzo si distingue per educazione, dignità e rispetto di tutti. Ha convocato compagni e docenti per fare un discorso, sulla traccia di Martin Luther King, contro il razzismo e le sottomissioni ed a favore della pace. Una storia bella da pubblicare in questo periodo in cui spirano venti di guerra.
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Lui è Mbaye Serigne Fallou, un ragazzo originario del Senegal che frequenta il primo anno dell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica dell’Istituto d’Istruzione Superiore Nicola Moccia di Nardò.

“I Have A Dream”, così inizia la sua rivoluzione per la pace e per cambiare il mondo usando le parole del celebre discorso di Martin Luther King. In questo modo è scoppiata la scintilla che ha acceso il fuoco, ascoltando e commentando con vigore e forza una listening proposta da una docente durante una normale lezione e condivisione didattica. Da lì, il commento sull’ardore di quelle parole, il desiderio lucido di raggiungere la Pace, di cambiare il mondo verso il superamento di sottomissioni, differenze e diversità che, purtroppo, perdurano tutt’oggi.

Fallou, ha fatto tutto da solo, ha proposto un discorso, convocato i docenti, ha coinvolto i compagni di classe e tutta la scuola e ha illuminato i cuori dei presenti. Durante una precedente lezione gli fu chiesto ”Chi è il tuo idolo?” e lui rispose dicendo di voler essere il futuro Martin Luther King e così ha fatto… predicando la libertà per le popolazioni oppresse, la fratellanza, l’unione e l’uguaglianza non solo formale davanti alla legge ma un’uguaglianza che sia di fatto, quotidiana.

Le sue parole rimbombano nell’Istituto che frequenta e che è stato sempre garante di rispetto delle diversità e risvegliano la voglia di supportare quest’alunno e portare all’esterno un momento così intimo regalato ai docenti.

La scuola è una comunità che stimola, che insegna come pensare e non cosa e questo ragazzo è la dimostrazione, il simbolo, la scintilla che i docenti innescano nella mente e nei cuori dei loro studenti.

Vai Fallou e cambia il mondo, noi siamo al tuo fianco e desideriamo, come te, la pace e, oggi più che mai, tutti gli studenti del Moccia dicono uniti “We have a dream… Peace!”
E che sia così!