Cronaca

Dedicato a Totò. Un ricordo da parte di una persona che gli ha voluto bene

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NARDO' - Una cara persona, un padre prima di ogni cosa, un marito d'altri tempi e, come lo conoscevano tutti, "il Direttore".

totobiancoUna vita passata nella sua città, Galatina, da dove era uscito brillante ragioniere e dove, sui banchi di scuola aveva trovato anche l'amore eterno con la sua adorata moglie. Di adozione neretina, quando con la mansione di Direttore fu trasferito presso il Credito Popolare Salentino, stimato collega, con aneddoti curiosi, notti insonni nel periodo di Natale e chiusure d'anno e che aveva insieme, con la stimatissima collega affrontato anche una rapina, con finale degno di un film.

Tanti gli aneddoti, tante le persone conosciute. Legato alla Chiesa del Sacro Cuore, dove umilmente prestava aiuto, vari i movimenti a cui era associato, Azione Cattolica Italiana, Meic e UNITRE di Nardò. Un uomo dinamico, amante del canto, della natura e del suo prezioso giardino pensile in terrazzo.

Ogni piccola pianta parlerà di lui, ogni piccolo olivo donato ai tanti nipoti a cui ha dedicato sempre i suoi discorsi da buon consigliere ed suoi baci che chiedeva sulla guancia. Lascia qui giù, la testimonianza di un bravo padre, marito e nonno.

Buon viaggio Totó.

(Il funerale del direttore Salvatore Bianco, 84 anni, è stato celebrato nel pomeriggio. Le condoglianze della redazione di PdM raggiungano, con affetto, i parenti e gli amici).