NARDO' - I lavori sono in corso da tempo. Le squadre di operai stanno scavando tra via Aldo Moro e via Volta ma non sarà una fontana monumentale ad accogliere i viaggiatori diretti verso il mare. Troppo negative, fino ad ora, le esperienze con le altre fontane della città, sempre in manutenzione. E nemmeno sarà più possibile mettere un toro, già innalzato all'ingresso nord della città.
Così il Consiglio comunale ha deliberato il monumento ad un simbolo dell'economia neritina, perché Nardò è da tempo individuata all'estero e nel Settentrione come la "città dell'anguria".
Il monumento è stato commissionato ad uno scultore di Savona, Ottavio Cucurbita, che è un noto esperto internazionale di questo genere di installazioni artistiche.
Farà discutere, anche in questo caso, il costo spropositato dell'opera che è inferiore, di poche decine di euro, alla soglia dei 40mila necessari per andare a gara.
In verità il costo sarebbe addirittura superiore ma una parte della spesa sarà coperta dall'intervento dei locali produttori di angurie che, per l'occasione, hanno voluto omaggiare l'Amministrazione comunale del cemento necessario. Si dice, infine, che tutta l'operazione celi una sorta di messaggio subliminale e che il monumento voglia celebrare, in verità, il nome (che in dialetto locale suona proprio così: mellone = anguria) dell'attuale sindaco che tante meraviglie sta realizzando per la sua città.
Ma, si sa, i grandi uomini vanno e vengono e nemmeno i libri di storia, a volte, li ricordano degnamente. In questo modo, invece, o a lino o a lana, il fasto melloniano verrà ricordato nei secoli. O fino a quando la resina colorata utilizzata per la statua resterà in piedi.
L'opera, già realizzata gratuitamente (ma poi si vede...) in 3D dall'amico di un consigliere comunale esperto d'arte, sarà posizionata al centro della rotatoria che darà, così, maggiore rotondità alla già rotonda rotonda.