Cronaca

CHIUDE UNA MENSA A LECCE - Gli studenti chiedono soluzioni a lungo termine

Stampa

"Abbiamo recentemente appreso che da domani, 27 maggio, verrà chiusa la mensa sita in via Adriatica a causa di inagibilità della struttura".

Da sempre per noi la sicurezza di studenti ed edifici è prioritaria, tuttavia crediamo che, ancora una volta, ci sia una cattiva gestione e da sempre sono presenti problemi strutturali che non sono mai stati risolti. Ci troviamo in una situazione emergenziale che è specchio di problemi strutturali accumulatisi nel tempo e su cui non si è mai intervenuti in modo tempestivo. La chiusura di una mensa nel leccese crea notevoli disagi, soprattutto se si pensa che al momento resterà attiva nel contesto urbano una sola struttura adibita a sevizio ristorativo, sita in via Lombardia. Ci siamo prontamente interfacciati con l’ente per il diritto allo studio che ci ha riferito come la chiusura della mensa sia stata decisa dopo l'intervento di A.Di.S.U. che ha dichiarato quest'ultima inagibile, senza avvertire gli studenti. Non si sanno però le tempistiche degli interventi predisposti da A.Di.S.U.

“Pretendiamo che vi sia una soluzione tempestiva, che limiti quanto più possibile i disagi che studenti e studentesse si ritroveranno ad affrontare a causa dell’improvvisa chiusura della struttura. Prevediamo già l’eccessivo sovraffollamento dell’unica mensa attualmente aperta e crediamo che, per ovviarvi, sia necessario predispose delle misure alternative come l’attivazione di convenzioni con locali in prossimità delle residenze al momento scoperte, o la consegna diretta dei pasti destinata agli studenti e alle studentesse che verteranno in questa condizione di disagio, vista soprattutto la mancanza di cucine nelle residenze.” Dichiara Giorgia Ruffo, neo eletta Rappresentante da Brindisi in CDA A.Di.S.U. È doveroso, inoltre, iniziare già a predisporre soluzioni efficaci sul lungo termine, tra cui l’apertura di una nuova mensa universitaria.

Continueremo a monitorare la situazione e, soprattutto, a far leva affinché l’ente in questione metta in atto le adeguate misure per la reale risoluzione dei numerosi problemi connessi al diritto allo studio leccese.