NARDO' - Strano quello che succede nella Provincia amministrata da Stefano Minerva, uomo fedelissimo di Michele Emiliano.
La vicenda è quella nota alle cronache, la circonvallazione "dormiente" di Nardò, i cui lavori vanno molto a rilento e che dovrebbero essere già conclusi da tempo.
Qualche giorno fa, con un gesto singolare (Minerva "dovrebbe" essere dello stesso partito, il Pd) il Partito democratico di Nardò, per voce del commissario Giuseppe Felline, ha chiesto alla Provincia con una nota ufficiale: "ma a che punto stiamo?"
Il consigliere provinciale Renato Stabile, leggendo l'appello, ha immediatamente chiesto la riunione della seconda commissione "Lavori pubblici e strade", presieduta da un consigliere della Lega, Brizio Maggiore. L'interesse è quello di rispondere ai cittadini di Nardò che da anni sono "strozzati" da una viabilità stravolta dai lavori eternamente in corso.
Ma della riunione non c'è ancora traccia tanto che lo stesso Stabile sta procedendo con la richiesta di rispetto delle prerogative dei componenti le commissioni. Allora, e lo ribadiamo, a che gioco gioca Minerva? Ha a cuore le vicende di Nardò o ascolta solo il suo amico Mellone? Ascolta le instanze del suo partito, il Pd neritino, o sostiene la condotta del presidente di commissione della Lega? E i consiglieri provinciali di Nardò, Ettore Tollemento e Gabriele Mangione, chee di quella commissione fanno parte, non provano imbarazzo a far difendere gli abitanti di Nardò da un consigliere forestiero?
Domande di una situazione... in-Stabile.