Cronaca

MONDONUOVO - Ecco il dosso rallentatore! Hanno scherzato: ora non c'è più. Con *FOTO*

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NARDO' - Non può essere stata la ditta a farlo, di propria iniziativa. Qualcuno, dalla politica o dagli uffici, ha dato l'ordine di realizzare questa enorme piattaforma rialzata sulla santa Maria - Mondonuovo, in corrispondenza di via Don Cosimo Mele. Magari l'opera è stata posizionata lì su insistenza e sollecitazione di qualche residente. Ci può stare. Solo che il luogo dove era stata costruita era pericolosissimo: in piena curva.

 

Lì le auto sbandano. Ma non perché la strada sia particolarmente pericolosa: chi beve, e di notte succede spesso, non tiene dritta l'auto se sta andando più veloce di 50 km orari. E finisce contro il muretto di fronte. Tante volte è già successo.
La pubblica amministrazione che fa? mette un dosso che è pericolosissimo perché se uno sta ubriaco, corre e prende il dosso... non finisce contro il muro soltanto ma decolla e rischia di finire nelle case, contro altre auto o di ammazzarsi.
Ecco perché davanti a decine di cittadini e automobilisti sbalorditi da questa decisione i solerti amministratori neritini hanno eliminato il dosso che sarà rimasto in sede (stradale) solo qualche giorno.
Ed ora? Ci chiediamo chi dia questi ordini, chi comandi installazioni capotiche come questa? Possibile che la fantomatica "ditta" faccia di testa sua? Non ci crediamo.
Spetta ai consiglieri di opposzione chiedere le carte e comprendere perché si spendono soldi e si usano giornate di operai e materiali per realizzare opere che poi, repentinamente, vengono smantellate.
Chi ha buona memoria ricorda che una cosa simile successe sulla Nardò-Pagani, con i dossi troppo alti che sfondavano le coppe dell'olio delle automobili. Evidentemente sbagliando non si impara.
mele