Cronaca

ANCORA CAOS (A FINE LUGLIO) - Ma che sta succedendo in Comune? Tre casi che ci lasciano pensare che non ci sia più una guida

Stampa

NARDO' - Tutto è iniziato dalla segnalazione di un cittadino.

 

Ecco la richiesta del nostro lettore che si firma come "cittadino indignato":
Indiscrezioni che potrebbero interessare ai cittadini.
"Il Comune ha istituito un app per il pagamento del ticket per i parcheggi a pagamento, ma gli operatori (vigili, agenti di PL ecc.) avranno la possibilità di controllare chi ha pagato il parcheggio?
Da indiscrezioni sembrerebbe che non possano verificare il pagamento perché sprovvisti di apparecchiature o applicazioni per poter controllare. Inoltre sul lungomare Lamarmora, hanno installato le strisce blu ma non la segnaletica verticale, pertanto il cittadino sarebbe giustificato a non pagare il parcheggio, e le multe sarebbero nulle, pericolo evidentemente scongiurato, visto che, come detto, non hanno la possibilità di verificare se si è pagato oppure no il parcheggio".

Ovviamente abbiamo verificato e, grosso modo, le cose stanno così:

1) Gli agenti non dispongono dello strumento elettronico (che poi sarebbe una App...) per effettuare la verifica dell'avvenuto pagamento del ticket. Non ci sarebbero i soldi per dotare gli agenti di questo programma e solo con l'approvazione del bilancio sarebbero stati reperiti i fondi per acquistarlo. Quindi il prossimo 29 luglio. Morale: non possono verificare chi paga e chi no. Quindi non stanno facendo nemmeno le multe. Non è comico ma di più.

2) Non solo manca la segnaletica verticale davanti ai parcheggi a pagamento ma in alcune zone la ditta addetta ha pitturato di bianco gli stalli che dovevano essere delimitati con il blu. Morale: nemmeno qui gli ausiliari si azzardano a fare le multe per non incorrere in contenziosi perché la gente non può avvedersi che lì c'è uno stallo a pagamento.

3) Questa la aggiungiamo noi. A Santa Maria, in piazza Nardò, non sono stati segnati in terra i delimitatori per la sosta delle moto (zona rotonda, piccolo parco giochi, fontanella) per cui le auto parcheggiano liberamente occupando tutto lo spazio. Gli ausiliari continuano a litigare con gli scooteristi che reclamano il "loro" spazio. Anche in questo caso non possono venir elevate le multe perché manca, come si è capito, la segnaletica.

Concludiamo con il famoso "caso" del dissuasore rialzato in strada Santa Maria sul gomito di via don Cosimo Mele, di cui abbiamo scritto qualche giorno fa e repentinamente eliminato, per chiedere: ma che cosa sta succedendo?