GALLIPOLI & NARDO' - Che rivoluzione succederebbe! Anche il suo amico e collega di Nardò, Pippi Mellone, verrebbe costretto a fare scelte importanti.
Il caos generato a Gallipoli sulla compravendita di voti, ormai su tutte le cronache, sta agitando la politica non solo locale. Qualcuno saterebbe consigliando Minerva, che è anche presidente della Provincia, a cambiare aria e provare a farsi eleggere deputato. L'inchiesta sui voti, infatti, che ha travolto Salvatore Ruggeri, potrebbe continuare creando qualche problema al primo cittadino della Città bella.
Ecco perché diversi osservatori politici presumono che Minerva possa essere, tra i due "delfini" di Michele Emiliano, quello prescelto per tentare il grande salto a Roma. Domani mattina è stato anticipato un summit, precedentemente previsto per sabato, in cui segretari del Pd e presidenti dei Consigli comunali dello stesso partito dovranno prendere la decisione finale.
E Mellone? Tarpate le ali da questa crisi di Governo estiva ha due chance: prima prendere il posto dello stesso Minerva come presidente della Provincia (si voterà a novembre e Mellone ha tutti i numeri per ottenere la carica) e poi proverà ad essere eletto consigliere regionale al rinnovo della regione.
Sta già intensamente lavorando per raggiungere questo scopo.
Ed a Nardò? Una prima riunione è stata fatta tra i fedelissimi melloniani ed il nome che sta emergendo per la successione alla carica di sindaco è quello della vice, Maria Grazia Sodero. Sarebbe la continuità che Mellone si augura.