NARDO' - Quando è sotto pressione reagisce così, in maniera poco lucida. Anche oggi il primo cittadino ha evitato di presenziare mentre parlava il consigliere comunale Lorenzo Siciliano, contro il quale sbottò anni fa con la famosa frase sul "figlio del male". Guardare la mimica di oggi per ricordare quel giorno spaventoso. I presenti ci riferiscono che il sindaco, uscito dall'aula consiliare, è entrato nel suo studio per lasciarsi andare ad uno sfogo verbale, per altro rumoroso, in solitaria. Evidentemente si innervosisce proprio a confrontarsi con il giovane consigliere comunale del Pd. Poi, a fine Consiglio, alcune frasi sconclusionate su un non meglio chiarito "incontro al bar" tra non si sa chi e non si sa dove. Con l'ennesimo esposto da parte dell'Amministrazione e che "qualcuno giudicherà". Povero Consiglio comunale, come si è ridotto. Peggio del proverbiale "bivacco di manipoli". E i cittadini, che pagano le tasse, restano a bocca aperta.