NARDO' - Una bella lettera che racconta tutto, in poche righe. Dalla caduta nell'abisso della disperazione alla fiducia, ben riposta, nei medici.
Grazie di cuore!
Oggi, 17 settembre, la nostra famiglia è pronta a ripartire dopo aver vissuto 56 giorni nel profondo degli abissi.
La nave è colata a picco il 24 luglio, con tutta la ciurma, a causa dei gravi problemi di salute che hanno colpito il Capitano improvvisamente. Increduli, disorientati, spaventati, angosciati, spesso disperati, siamo stati soccorsi, accolti, guidati ed aiutati da un equipe di medici senza eguali.
Professionalità e amorevoli cure hanno aiutato il nostro Capitano ad annientare il nemico e noi tutti a capire quale rotta da lì in poi avremmo intrapreso. Maremoti, alternati a momenti di quiete, non ci hanno mai fatto perdere le speranze, la paura è stata tanta ma siamo riemersi ed il nostro Capitano è pronto ad affrontare un altro tratto di mare per poi raggiungere la meta tanto ambita e desiderata e noi saremo al suo fianco sempre.
I membri della nave tutta vogliono ringraziare in maniera sentita e particolare il Dott.re Salvatore Marinaci (Unità Operativa Malattie Infettive, Vito Fazzi, Lecce) e tutta l’equipe del reparto di Rianimazione Covid (Vito Fazzi, Lecce).
Ancora Grazie.
(Famiglia Perrone)