Cronaca

LA LETTERA - La dannazione di via Aldo Moro

Stampa

NARDO' - Caro, e sempre paziente, direttore...

da giorni, in Via Aldo Moro e strade viciniori, si avverte un forte suono d’allarme molesto, come se provenisse da un’auto o abitazione.

Un rumore fastidioso, insistente, che gli abitanti percepiscono di notte, di mattina verso le 5 e va avanti fino alle 8.

Ieri, 4 ottobre, mi sono interessato ad inviare una Pec alla gentile attenzione del Comandante dei Vigili Urbani di Nardò, affinché intervenisse per far smettere l’allarme irritante.

Ma così come accade di consueto, l’ho sperimentato per altre mie segnalazioni e denunce inviate in passato, il Comandante della Polizia Locale di Nardò – e come usano fare altre autorità amministrative locali - non ha avuto il buon senso, e la buona creanza, di rispondermi.

Invero, non ha minimamente preso in considerazione la mia.

E infatti , stamane l’allarme fastidioso, puntuale alle 5,30, ha risuonato svegliando i residenti.

Probabilmente ho sbagliato, e se così fosse il Capo dei Vigili mi perdoni, se ho recapitato la Pec presso la polizia locale, e magari non è di loro competenza occuparsi di queste faccende, che chissà riguardano altri ambiti?

A questo punto Chiedo, di chi sono le competenze in questa disciplina che concerne il territorio comunale?

Chi ha il dovere di punire, e conseguentemente multare, l’incurante proprietario di un allarme deteriorato, affinché non procuri più disturbo alla quiete pubblica e al riposo delle persone?

Probabilmente ho frainteso in passato ad indirizzare, alla polizia locale, le denunce per gli scooter chiassosi che sfrecciano sulle nostre strade con marmitte illegali; oppure per tutti quei cani che abbaiano e che i proprietari abbandonano, insensibili, sui balconi per giorni o nei piazzali delle loro case? Per non parlare di coloro che lasciano le auto parcheggiate, sugli incroci semaforizzati, e nessuno controlla.

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente