NARDO' - L’amministratore lascia al buio i palazzi di via Luzzatti. Staccata la luce delle scale. La protesta.
In via Luzzatti, a Nardò, da stamane, tutte le famiglie di quella strada, si sono ritrovati senza luce delle scale dei loro condomini. I Palazzi dell’Arca Sud.
Da premettere che quest’anno, il funzionario, che gestisce quei condomini, non ha provveduto ad inviare - così come ha fatto negli anni precedenti - i bollettini aggiornati. E non ha fornito indicazioni del come dovrebbero, le famiglie, pagare le rette mensili.
Anche perché, nonostante sia stato incaricato da Arca Sud di occuparsi dell’amministrazione, non avrebbe avuto il buon senso civico di rispondere alle richieste dei cittadini e in tanti hanno chiamato telefonicamente per lamentarsi.
Ammettiamo pure che alcuni condomini non siano in regola con i canoni, lasciare senza luce delle scale tutti, questo non è tollerabile.
Infatti L'art. 18 della legge n. 220/2012 (Modifiche delle disposizioni per l'attuazione del codice civile) afferma che “i creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini”.
Il gestore non può dunque staccare l’acqua o peggio ancora la luce anche a chi ha pagato regolarmente tutte le bollette, ma è tenuto a fare di tutto per recuperare da ciascun utente le fatture pregresse. Tale principio è stato applicato nella sentenza del Tribunale di Olbia.
Pensiamo per un attimo, cosa può accadere se un’anziana signora, che da stasera, deve salire le scale, di un condominio di via Luzzatti, fino al terzo piano al buio. E la stessa vecchina cade rovinosamente e finisce in ospedale. Di chi la colpa per aver staccato la luce?
E poi, con la crisi in corso, e l’aumento delle bollette, che sta attanagliando molte famiglie, qualcuno si può permettere di prende l’iniziativa di togliere la luce e privare i cittadini di un bene primario?
Il sindaco della nostra città è a conoscenza che alcune famiglie si trovano in questa situazione di svantaggio socio-economico?
Insomma, questo Comune – che vanta primati per opere eccelse e finanziamenti del PNRR - tra guasti d’acqua continui, con interruzioni improvvise come quelle di stasera, dell’erogazione idrica e cittadini che rimangono al buio, davvero c’è da chiedersi: ma non è che per caso esiste un “paese sommerso” che soffre i problemi, che non riesce ad uscire allo scoperto perché molta stampa cela queste problematiche; anzi dico meglio, un paese inquinato e ammalato da una discarica di Castellino che in molti hanno dimenticato, e dall’altra parte un “paese ideale delle meraviglie” che viene spesso narrato sui giornali e sui social?
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente dei COBAS di LECCE