CITTADINI SENZ’ACQUA: LA TERZA VOLTA IN BREVE TEMPO
SARA’ L’ULTIMA? NERITINI INVIPERITI!
10 novembre 2022, nel primo pomeriggio ed a distanza di un così breve periodo di tempo, registriamo, ancora una volta, una improvvisa e totale interruzione del servizio idrico, nell’abitato di Nardò ed una propaggine delle marine, dovuta alla riparazione di una nuova perdita alle tubazioni della rete cittadina.., motivo di un ben comprensibile disagio sia alle famiglie, che alle attività commerciali.
Diciamo che, in un’ottica dell'imprevedibilità nulla quaestio, ci sta e non vogliamo minimamente attribuire colpe ad Aqp come gestore del servizio idrico integrato, che nel bene e nel male, con ogni mezzo rispetta discretamente agli adempimenti previsti dalla carta dei servizi.
Fatta questa premessa, diciamo di discolpa, siamo tenuti a contestare, pero’, nei confronti dello stesso gestore, che le modalità tecniche d'intervento previste in sede di contratto ed adottate dalle ditte cottimiste incaricate nell'eseguire la riparazione delle perdite idriche, con particolare riferimento a quelle con dispersione di copiosi flussi di acqua, a prescindere se trattasi di riparazioni programmate o accidentali del momento, vengono gestite con troppa superficialità mediante ricorso alla totale interruzione dell'erogazione idrica in tutto l'abitato, invece, delle modalità, meno drastiche , dettate dal buon senso orientate ad una limitata riduzione del flusso idrico nelle reti e non la totale chiusura, come perseverato nei lunghi anni di storia dell’acquedotto pugliese, quando nel contesto di forti perdite, il surplus di acqua che fuoriusciva dal punto di rottura e depositata nello scavo impedendone la manovalanza idraulica, veniva aspirata e smaltita attraverso l’utilizzo di idrovore meccaniche o i tradizionali autospurghi.
In considerazione dei notevoli disagi che comporta una qualsiasi interruzione dell’erogazione idrica, e che in quel di Nardò pare sia divenuta una regola e non pi una eccezione come in passato, non si comprende bene come mai una così imponente azienda come la Società Aqp, non abbia ancora fatto tesoro delle qui rappresentate e commercializzate innovazioni i tecnologiche, per la riparazione di perdite, senza interruzione dell’erogazione idrica qualunque sia l'entita dell'acqua che si disperde, il diametro del foro e quello della tubazione:”HFT Pipestoppers® Accu-Freeze”, caratterizzato dal Sistema di Raffreddamento dei tubi ad azoto liquido (LN2); un metodo per congelare i liquidi stazionari, in questo caso l’acqua, in una sezione selezionata della tubazione e ripristinare il flusso idrico, mediante scongelamento del tappo di ghiaccio subito dopo aver terminato l’intervento. Una operazione semplicissima con dei costi di acquisto alla portata di tutti. È l’unico Sistema di Raffreddamento per tubi al mondo a controllo digitale brevettato, che permette di creare in modo accurato e sicuro, si ripete, un tappo di ghiaccio. (vedi foto).
A fronte di cosi’ ripetute condizioni di disagio registrate in cosi’poco tempo di distanza, una dall’altra, da parte della cittadinanza, si spera che anche il Comune faccia la sua parte.