NARDO' - Ma come mai Mellone e i suoi tornano indietro nel tempo? E fanno le cose di quelli di prima che non facevano niente?
Finalmente un addobbo di piazza Salandra serio e adeguato, che ne valorizza la bellezza. Ma come ci si può vantare, avendo sprecato sei anni per tornare al punto di partenza? Quando la precedente amministrazione sceglieva il centro storico come cuore del Natale, ponendo al suo ingresso la grande stella natalizia, addobbando con le tipiche luci calde e sobrie il teatro, il Sedile e l’intera Piazza Salandra, al cui centro si trovava l’albero di Natale... per Mellone “quelli di prima non hanno mai fatto niente”.
E così i nuovi mostri della politica ci hanno propinato per anni angioletti proiettati ogni dove, colori pacchiani su palazzi e chiese, infiocchettando il Sedile come un pacco regalo e trasformando Piazza Salandra nel villaggio dei puffi. E tutti i sostenitori melloniani ad incensare l’operato del sindaco.
Oggi, dopo sei anni, Mellone non sa fare altro che riproporre la stella all’ingresso del borgo, l’albero in piazza, e ritornare ad un tradizionale e discreto addobbo Natalizio... Nulla di piú! Ma naturalmente non perde occasione di vantarsi per quanto fatto, anche se ha in pratica riproposto ciò che sei anni prima avevano fatto i suoi predecessori!
E quegli stessi “fan più attivi” che prima si erano eccitati per i puffi, oggi scrivono che Nardò è bellissima ed è rinata!!! Ma possibile che in questo paese nessuno mai si senta ridicolo!!!
(Commento di Maurizio Leuzzi, ex assessore al centro storico)