Cronaca

Che brutta faccenda: rapinatore preso dalla polizia dopo aver aggredito una donna

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LECCE - Pensate, è del '94.

 

Intorno alle ore 14 di ieri, personale dell’ufficio volanti interveniva in vicolo Santa Venera presso il negozio di abbigliamento “Boutique Lucia” dove era stata segnalata una rapina.

Giunti sul posto, gli agenti incontravano la proprietaria con il volto sporco di sangue, in evidente stato di agitazione. La donna riferiva di essere stata aggredita violentemente da un cliente abituale, il quale dopo aver chiesto di vedere alcuni profumi l’aveva strattonata, facendola cadere per terra e, afferratala per il collo, le puntava una pistola alla gola.

Per impedirle di gridare, l’aggressore le poneva in testa un sacchetto nero di plastica, cercando di aprire il registratore di cassa. Mentre la malcapitata si trovava per terra immobilizzata, fortunatamente, un‘altra cliente giungeva in quel momento e si affacciava dietro la vetrina del negozio. A quel punto il rapinatore, disturbato nel suo intento, usciva dal negozio con fare indifferente, senza portare via nulla.

Agli operatori intervenuti, la vittima raccontava di conoscere bene il suo aggressore, che è un cliente abituale, il quale è solito spendere somme consistenti di danaro e di aver appuntato il suo numero di telefono ed il nome su di un foglio relativo ad un reso.

Sul posto veniva inviato anche personale della Squadra Mobile che, acquisite le informazioni fornite dalla titolare, riusciva ad identificare compiutamente l’autore del reato ZOLLINO Simone Giacinto nato a Lecce il 15.2.94. Con un pretesto l’uomo veniva invitato a recarsi in Questura per un accertamento amministrativo. In questi Uffici il rapinatore confessava di aver aggredito la titolare della boutique con una pistola giocattolo. Effettuata una perquisizione domiciliare, nell’abitazione di Zollino si trovavano altri due caricatori di pistole giocattolo e gli indumenti usati durante la rapina. Zollino per i fatti narrati veniva tratto in arresto per tentata rapina e condotto presso la casa circondariale di Lecce.