Cronaca

Il "giallo" della Casa del commiato dell'impresa Calignano. Verrà autorizzata o no dal Consiglio comunale? Con tre *LINK* e un *PDF*

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NARDO' - Ancora una giornata "complicata" quella di domani per i consiglieri comunali di maggioranza. Si dice che si siano attrezzati con un parere legale per poter votare contro il cambio di destinazione d'uso di un locale adibito a "casa funeraria". In effetti già in commissione, propedeutica ai lavori del Consiglio, la maggioranza si è espressa in maniera contraria. Su questa tipologia di strutture c'è una legge regionale (vi forniamo anche il link recente di un nostro precedente articolo: guardate l'anno!) che ne disciplina il funzionamento. Intanto, anche alla luce di recenti fibrillazioni, c'è attesa anche solo di vedere i volti dei consiglieri comunali: mancherà qualcuno? Saranno tutti presenti e allineati? Che farà la minoranza? Gli imprenditori che hanno effettuato l'ingente investimento economico reagiranno con un ricorso e nelle altre sedi deputate? Ma, in definitiva, perché Nardò non deve avere questo servizio? Basterà attendere domani per le risposte ai quesiti posti in queste righe: appuntamento alle ore 17 in aula consiliare.

 PRIMO LINK: https://www.portadimare.it/news/cronaca/23774-l-imprenditore-neritino-luigi-calignano-vince-una-battaglia-iniziata-grazie-alla-sua-intraprendenza

SECONDO LINK: https://www.portadimare.it/news/cronaca/23779-imprenditori-che-si-battono-per-migliorare-una-lettera

TERZO LINK, PRIMA DELLA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DOMANI: https://www.portadimare.it/news/cronaca/29856-troppi-ostacoli-per-la-casa-del-commiato-di-via-brindisi-calignano-presenta-un-esposto-in-procura

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE: pdfCC_23_marzo_2023.pdf370.91 KB

Domani uno dei rarissimi Consigli comunali dell’era Mellone-bis. L’appuntamento è necessario per l’approvazione (ma in commissione l’intera maggioranza ha già votato contro) del cambio destinazione d’uso di un locale commerciale a casa funeraria.
Si tratta di una “casa del commiato” che a Nardò non esiste come servizio. Per realizzare questa struttura l’impresa “Calignano” ha effettuato un ingente investimento da diverse centinaia di migliaia di euro acquisendo un edificio nei pressi della chiesa dei Paolotti.
Sulla scia di quanto accade da sempre in America, anche in Italia si stanno diffondendo le case del commiato. Questi sono luoghi che vengono adibiti per dare l’ultimo saluto al defunto prima che venga sepolto o cremato a seconda delle sue volontà. Le case del commiato possono essere messe a disposizione non solo dalle imprese di pompe funebri, ma anche dai Comuni.
Si tratta di luoghi nei quali celebrare intime cerimonie prima della sepoltura ma vengono in aiuto, ad esempio, a quei familiari che non hanno una abitazione adeguata per ospitare gli ospiti. Ma possono tornare utili anche se la persona deceduta proviene da un’altra città.
In tempi in cui molta gente viaggia, si trova all’estero per lavoro, non ha più una “base” fisica nella sua città d’origine, si tratta di avamposti di civiltà.
Nei giorni scorsi, però, una persona deceduta a Nardò è stata spostata nella vicina Galatone, in una casa del commiato, per poi tornare in città per la celebrazione del funerale.
Nonostante ciò non è facile per questo imprenditore riuscire ad aprire a Nardò la sua casa del commiato, ormai pronta da molti mesi, perché l’Amministrazione Mellone sembra intenzionata a non approvare. La premessa c’è stata in commissione quando i consiglieri hanno votato contro. 
Probabilmente arriveranno domani in Consiglio con un parere legale che consentirà loro di votare nuovamente contro. C'è curiosità di conoscerne il contenuto.
Ma è inutile fare previsioni: mancano poche ore al Consiglio comunale che si annuncia in ogni caso molto interessante.