Cronaca

BALLE DA TRE PUNTI - Storia di un palazzetto che non c'è, di una squadra da serie A, di delusioni e perduti amori

Stampa

NARDO' - Perché presentiamo, in apertura di articolo, questa scansione tratta dal libro sul basket neritino "Fino al tramonto"? Perché sono trascorsi quasi quattro anni. Quasi quattro ce n'erano prima e due almeno ce ne sono davanti. Un decennio di promesse? 
palle arancioni 2

L’interrogativo nasce dopo la festa dello sport, celebrata qualche giorno fa dall’Amministrazione comunale. Poche parole, come suo costume, del presidente della squadra di basket cittadina, Cesare Barbetta, che ha ringraziato pubblicamente per i complimenti (Nardò ha toccato con mano l’olimpo della disciplina e sfiorando la promozione in serie A1) ed ha pronunciato, più o meno, queste parole: “noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare ma ora tocca a voi”. E non era un assist.
Ovviamente non era quello il luogo deputato per una discussione ma le parole del presidente sono suonate chiare agli amministratori comunali e che un cittadino comune traduce così: avete perso sette anni, state spendendo un sacco di soldi per opere pubbliche non necessarie, Nardò gioca sempre fuori casa perché non c’è un palazzetto dello sport adeguato alla categoria.

MELLONE NON SI VEDE
Ma non è l’unico interrogativo dei cittadini.
Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, non si è visto sugli spalti nè ha celebrato i successi della “Andrea Pasca” come ha fatto per altri eventi, persino minori.
Non ha sprecato un post sui suoi ineffabili profili social dove ogni cosa fa notizia per finalità di (propria) propaganda.
Eppure parliamo di una situazione che ci invidia non solo la Puglia ma l’intero meridione: una squadra di questo livello che appartiene ad un piccolo centro di 30mila abitanti. Solo Brindisi, che pure è capoluogo di provincia, ha una squadra nella massima serie.
Ma Mellone non si presenta nemmeno quando a Lecce (eh sì, perché Nardò deve giocare a Lecce, in una struttura di proprietà della Provincia, tra mille intoppi e problemi) arrivano squadre blasonatissime dal passato di livello europeo come Fortitudo Bologna e Cantù con al seguito commentatori, ospiti, ex giocatori, telecronisti. Tutti affamati di notizie su quella miracoloso e piccola realtà di Nardò, costruita sulla enorme passione di persone molto motivate.
Quale migliore occasione per uno spot sulla città? Anche turistico.
Ma Mellone non lo fa, perché non è presente.
Forse perché se ci fosse un palazzetto a Nardò degno di questo nome potrebbe dire: “dormite qui, mangiate qui, alimentate la nostra economia, investite nelle nostre imprese”.
Ma non può perché in sette anni non è riuscito a mettere in piedi, pur promettendolo più volte e portando in scena quelli che oggi sembrano comici siparietti (con tanto di camion e pallone a spicchi in mezzo ad un campo di patate) per parlare di una, sempre ipotetica, posa del primo mattone.
Primo mattone, ovviamente, mai visto. Così come non si è mai visto nulla del palazzetto di (di volta in volta) duemila, millecinquecento, ottocento posti che l’Amministrazione guidata da Mellone ha sbandierato in diverse occasioni.

BASTA PAROLE (NOSTRE). ECCO LE SUE: MELLONE DIXIT
Sappiamo, però, che siete allergici a troppe parole. Allora ecco i fatti: questo libro finito di stampare nel novembre 2019. Quasi quattro anni fa Mellone dice che “a breve” sta per regalare “una nuova casa, il palazzetto che sta per sorgere”.
palle arancioni

Lo dice, e lo scrive, quasi quattro anni fa!
Intanto spende milioni per un muretto tra le marine che si sbriciola, per statue di enormi tori e fontanelle, per demolizioni inutili.

OPERE INUTILI
Solo negli ultimi due giorni due “opere” sono costate questi soldi: 1milione e 600mila euro di mancati introiti per la vendita del gerontocomio, oltre 700mila euro per la demolizione dello stesso, oltre 300mila euro per la rotonda con zampilli.
Fatevi due conti: sono circa 2 milioni e 700mila euro con i quali avrebbe davvero potuto costruire un palazzetto degno di questo nome.
Per questi motivi il sindaco Mellone non parla più di basket?
Per questo non si siede sugli spalti per tifare granata?
Perciò preferisce farsi vedere sui balconi e non scendere tra la gente?
Teme il confronto?

IL PRANZO DI DOMANI. ED IL CONCORSO...
Non lo sappiamo. Speriamo solo che domani all’ora di pranzo, quando l’Amministrazione comunale neritina incontrerà gli esponenti della squadra (e della Provincia, a quanto pare) si parli anche di questo progetto per un nuovo palazzetto per il quale è stato bandito un concorso di idee con altri 51mila euro in premi.
Il 4 maggio scorso sarebbero state aperte le buste e sui dodici progetti originari presentati ne sarebbero stati selezionati cinque dalla commissione giudicatrice. Ovviamente non è detto che il palazzetto si farà perché il progetto vincitore sarà sottoposto a finanziamento.
Bene che vada ci vorranno almeno un altro paio d’anni, forse di più. E saremo a dieci anni di “gestione Mellone”. Insomma, non sarebbe (se anche andasse bene) un gran risultato per la città.
Ecco il link https://pmireboot.it/document/FoNBzoUB_B1BzNsUchb8/italia-nard242-servizi-di-progettazione-di-edifici

e il PDF della Gazzetta ufficiale (andate a pagina 18): pdfgazzetta_ufficiale.pdf3.35 MB

BALLE DA TRE PUNTI
Infine una breve carrellata non di “palle arancioni che si infilano perfettamente nel retino” (che poi quella del basket si chiama retina, a meno che Mellone non parlasse di pesca di cefali) ma di balle elettoralistiche che si sono perfettamente infilate nella testa dei neritini.

QUI, ADDIRITTURA, SI DANNO PER INIZIATI I LAVORI! https://www.sporteimpianti.it/notizie/iniziati-i-lavori-per-il-nuovo-palazzetto-dello-sport-di-nardo/

NEMMENO QUI SI SCHERZA! http://www.pallacanestronardo.it/news/467460853254/nuovo-palazzetto-a-nardo-un-passo-avanti-per-tutta-la-citta

IL CANTIERE SI PUO’ APRIRE! https://www.piazzasalento.it/nardo-ok-finale-al-palazzetto-dello-sport-il-cantiere-puo-aprire-risi-bando-illegittimo-e-cambiato-4-anni-persi-175830