Cronaca

L'AUTOGOL DI MELLONE - Una scuola ancora adesso frequentata da alunni ed insegnanti, che 2015 ha subito interventi ed è stata posta a norma

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NARDO' - Ma l'aspetto più interessante della vicenda è un altro: Il sindaco, con le sue decisioni senza più alcun senso e sintomo di un politico in totale confusione e impaurito per il suo futuro, ha fatto il miracolo: ha risvegliato i... comunisti!

Rifondazione Comunista di Nardò, in merito alla, brutta vicenda, demolizione della Scuola Media di Via XX Settembre, pone una serie, inquietante, d’interrogativi a questa amministrazione comunale.  

Uno fra tanti, per quale motivo si vuole abbattere un Edificio scolastico storico, agibile e funzionante, della nostra città per sostituirlo con un parcheggio per i turisti?

Perché, nel cuore della città dar vita ad un mega parcheggio, come unica via per raggiungere il centro storico?   

Una scuola ancora adesso frequentata da alunni ed insegnanti, che 2015 ha subito interventi strutturali, e di manutenzione, ed è stata posta a norma.

Quale è il modello di sviluppo, economico-sociale, che questa giunta ha a cuore: badare solo ad un turismo di massa, che continui a non tenere conto delle caratteristiche storico-artistiche di questo paese, e dall’altra continuare a disseminare cemento?              

Questo ennesimo episodio si somma a quello degli alberi secolari abbattuti; al Gerontocomio, di recente demolito; ad un lungo mare, mal progettato, che stringe, in modo pericoloso, le gareggiate ed impedisce anche alle ambulanze in emergenza di passare in modo agevole; al famoso parcheggio, annunciato e mai nato, in Santa Maria al Bagno.

Crediamo che gli amministratori stiano attuando questa politica, scientemente, per dissipare territorio, senza curarsi del verde cittadino, e di uno sviluppo armonioso della città di Nardò.  

Ma la domanda che oggi facciamo alla giunta neretina, e alla sua maggioranza: perché abbattere una Scuola, per far posto ad un parcheggio?

Questo edificio scolastico, a quanto è dato sapere, non è stato dichiarato inagibile!

Non è in pericolo di crollo!

Dunque, perché abbatterla?

Per noi scuola è sinonimo di sapere critico, di conoscenza e una scuola operante ed attiva non si abbatte!   

Inoltre, perché costruire una seconda Scuola Media, in zona 167, quando a poche centinaia di metri esiste già un’altra scuola?

E come faranno le famiglie dell’attuale rione, dove c’è la Scuola Media di XX Settembre, a raggiungere con i propri figli l’altra scuola che sorgerà dall’altra parte della città?

Dunque, Rifondazione Comunista è contraria all’abbattimento della Scuola Media, e aderisce al Comitato cittadino che ieri, 7 giugno, si è costituito “Giù le ruspe dalla scuola”.

Rifondazione Comunista Nardò