NARDÒ - Non siamo mai stati teneri con questo progetto che abbiamo sempre e costantemente giudicato inutile e deturpante, oltre che offensivo nei confronti dei cittadini di Santa Maria al Bagno e del Giardino della Memoria. Per noi rappresenta uno spreco di denaro pubblico, sia pur finanziato dall'Unione Europea. In questo documento che pubblichiamo, però, non si fa riferimento al progetto comunitario Swan ma a fondi di bilancio. Praticamente con gli oneri di urbanizzazione (quelli che si prendono dai cittadini che realizzano opere private in edilizia) che dovrebbero servire per realizzare strade, marciapiedi, fognatura bianca, sottoservizi ora si mette mano a non ben specificati "opportuni interventi" per l'installazione completa dell'idrosuperficie.
Tratto dalla delibera che troverete più sotto in versione PDF: Considerato che è intendimento dell'Amministrazione Comunale procedere per l'estate 2023 a porre in essere quanto occorrente per l'installazione completa dell'idrosuperficie con annesso miniterminal, infopoint turistico e pontile a mare, dando corso alla realizzazione degli opportuni interventi in tal senso, la Giunta comunale delibera di approvare per l'estate 2023 l'installazione completa dell'idrosuperficie con annesso miniterminal, infopoint turistico e pontile a mare, dando corso alla realizzazione degli opportuni interventi occorrenti per la stagionalità dell'opera a mare, secondo quanto in dettaglio riportato nelle note Prot. 32573/2023 e Prot.32574/2023 in atti, con relativo quadro economico di sintesi con riferimento a lavori, servizi e forniture.
Ricordiamo, infine, che per negligenza di chi doveva vigilare ed effettuare il rimessaggio il pontile venne distrutto da una blanda mareggiata come riportato da questo articolo: https://www.portadimare.it/news/cronaca/29456-video-la-situazione-del-pontile-per-gli-idrovolanti-a-santa-maria-al-bagno
Infine il PDF scaricabile coi 90mila euro di pronta spesa:
2750452_ATT_002465399_310408.pdf235.42 KB