NARDÒ - Dalla corsa "inimitabile" dell'Amministrazione Mellone alla certezza che le prime gare (ma quante?) saranno giocate fuori città. Sia che si giochi in Serie D che in Lega Pro.
"Nonostante la inimitabile corsa da parte dell’amministrazione comunale e dopo aver fatto un ultimo tentativo incontrando a Roma il dr. Gabriele Gravina, vista la situazione attuale, è da accantonare l’ipotesi ripescaggio, ma avendo vinto i play off ed essendo attualmente molto probabilmente i primi in graduatoria resta aperta, seppur con flebili speranze, l’ipotesi riammissione che non ci vincola ad avere per il 18 luglio lo stadio a norma come nel caso del ripescaggio, ma ci permetterebbe di disputare le prime gare del prossimo campionato di lega pro in uno stadio alternativo!!!
Adesso però non possiamo che impegnarci al massimo per vincere sul campo il prossimo campionato di serie D.
Siamo certi che questa amministrazione ci metterà in condizioni di poter giocare quanto prima nel nostro stadio rendendolo finalmente a norma anche per l’eventualità seppur remota, di un prossimo campionato in lega pro."
Dott. Luciano Barbetta.
FORZA AC NARDÒ 1958