NARDO' - È ritornato nelle librerie Il Vulgare Neritino. Vocabolario etimologico del dialetto di Nardò di Enrico Carmine Ciarfera e Mario Mennonna, edito in bella veste dall’Editore Congedo, tra l’altro sempre disponibile nel favorire opere di tale portata.
A seguito del positivo risultato fin qui conseguito, non potrà non continuare a suscitare interesse.
Si tratta di conoscere il dialetto neritino nell’origine delle sue parole e nel processo di formazione e di sviluppo nella storia linguistica e letteraria, con indicazione di autori, a partire dal sec. XIII con la comparsa di primi termini.
Oltre ad essere ancora l’unica opera organica di raccolta, che ha raggiunto circa 13 mila vocaboli, e di presentazione per ognuno della relativa interpretazione etimologica, frutto di studio, in modo prevalente, del greco, del latino, del francese, del germanico, dello spagnolo e dell’arabo, diventa anche una piattaforma di conoscenza di tradizioni e di sentimenti degli antichi ispiratori della stessa parola. Infatti il vocabolo è anche inquadrato in una ipotetica motivazione alla base della sua formazione.
Alcuni vocaboli -pochi, a dire il vero!- presentano diverse difficoltà interpretative, per cui i due Autori, pur di dare inizio ad un percorso lessicale, non si arrendono al quia, bensì propongono ipotesi a volte forzate, ma per ciascuna vi è chiara e onesta annotazione.
Hanno trovato in questo percorso la consulenza preziosa e attiva di Pinuccio Antico, Giorgio Barone, Antonio Manieri, Elio Marra, Mario Nanni, Chiara Pellegrino, Mimino Rizzo e Alfredo Sanasi.
I risultati, già riconosciuti precedentemente, continuano ad essere il frutto, altresì, di studi di diversi qualificati studiosi, che sono stati di supporto e di edificante confronto, e corrispondono appieno agli intenti prefissati.
Infatti il presente Vocabolario ha finalità divulgativa, per cui non contiene analisi particolareggiate e specialistiche di glottologia e di fonetica, proprie del mondo accademico.
Gli Autori non intendono proporre un dialogo o un confronto altamente scientifico con gli specialisti alla ricerca di spiegazioni professionali, ma, sempre nel rispetto delle norme basilari della dialettologia, con il mondo della piazza, vario anche per i livelli culturali, e desideroso di conoscere il proprio vocabolo e il proprio significato.
Anche se gli Autori, come ribadiscono da sempre, avessero avuto conoscenze approfondite della glottologia e della fonetica, avrebbero sempre scelto l’impostazione di un percorso accessibile, che, comunque, rimane scientifico.
Riconoscendo in piena umiltà i limiti della ricerca, com’è anche d’altra parte naturale per chi vuole compiere autentica ricerca, e chiedendo scusa dei limiti e delle carenze, gli Autori, per eventuali radicali rifacimenti della loro opera, continuano ad essere attenti alle annotazioni di autentici studiosi come il prof. Antonio Romano, dell’Università di Torino, e di sinceri costruttori di cultura, come il dott. Mario Nanni, giornalista: entrambi sono presenti in questa pubblicazione rispettivamente come autori della Prefazione e della Presentazione.
Rimane il presente Vocabolario un contributo alla cultura neritina, riconosciuta dall’assegnazione del Patrocinio di Associazioni operanti a Nardò: la Società di Storia Patria; l’Unitre; l’Ass.ne Italiana di Cultura Classica; la Pro Loco Nardò e Terra d’Arneo; Pro Loco Santa Maria al Bagno; l’Ass.ne Punto di Incontro; l’Ass.ne Naz.le Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Anche disponibili sono stati gli sponsor a cominciare da Tecnomed Centro Medico Biologico srl in via XX Settembre a Nardò e dalla Farmacia Manieri Elia in via Roma a Nardò; alla Nastè spa Centro Estetico in via Pantalei-Tagliate a Nardò; alla Salento Open Tour; a Zerouno Creative Solution in via G. Siciliano a Nardò; all’Oasi Quattro Colonne in Santa Maria al Bagno, nonché a Luciano Barbetta, a Federica Barone, a Daniele Mennonna, a Carlo Marra e a Rocco Ferraro.
Lo spirito è stato quello di coniugare la cultura con la imprenditoria e l’estimazione personale.
Il Vocabolario non può che essere patrimonio della città di Nardò e uno scrigno di notizie per ogni famiglia.
È in vendita presso la Libreria Mondadori (via Duca degli Abruzzi); la Libreria I Volatori (via Pellettieri); la Edicola Da Luca 2022 (piazza Umberto I); la Edicola Tiziana (via Napoli); la Edicola Cristian (corso Galliano/piazza Castello); la Edicola Felline in Santa Maria al Bagno.