Cronaca

Stress da ripresa dopo l'estate? Ecco un bell'intervento tutto da leggere

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NARDO' - Arriva da Alessandra Adamo, dottoressa in Psicologia Clinica e della Salute. Informazioni utili per capire che cosa ci succede in questa stagione.

Fine delle vacanze e sindrome da rientro: il post vacation blues

Le vacanze estive sono terminate, facendo affiorare un senso di tristezza e insoddisfazione. Sole, mare e relax sono pronti ad essere solo un ricordo, lasciando spazio ad un nuovo rientro lavorativo e scolastico.

Il ritorno alla quotidianità per alcuni può essere meno semplice del previsto e spesso può suscitare una risposta psico- fisica caratterizzata da sintomatologia di natura depressiva e/o ansiosa, soprattutto in quelle persone più inclini a sviluppare tale sintomatologia. Ciò si traduce in un vero e proprio stato di malessere generale, come difficoltà di concentrazione, malinconia, tristezza, spossatezza, stanchezza, nervosismo, irritabilità e affaticamento. Si tratta della sindrome da rientro, una condizione transitoria e facilmente trattabile e superabile in pochi giorni e che è opportuno affrontare con consapevolezza.

Per prevenire tale stato di malessere generale, e quindi il post vacation blues, bisognerebbe adottare alcuni semplici accorgimenti come ad esempio, se si trascorrono dei giorni in vacanza, programmare il rientro qualche giorno prima di riprendere le normali attività quotidiane, in modo da avere il tempo adeguato di prepararsi sia mentalmente che fisicamente alla ripresa della propria routine, concedendosi così qualche giorno di assestamento e magari sfruttare questi momenti delimitati per pianificare attività scolastiche o lavorative che si dovranno svolgere in modo da garantire un rientro più leggero.

Nel momento in cui si riprende la propria routine bisognerebbe farlo gradualmente. Dopo alcuni giorni di relax il nostro corpo e la nostra mente sono stati abituati a funzionare con ritmi differenti, quindi bisogna ripartire a piccoli passi in modo da non generare un cambiamento eccessivamente drastico ma dandosi il giusto tempo per risintonizzarsi.

Inoltre, una volta riprese le normali attività quotidiane, bisognerebbe continuare a ritagliarsi dei momenti di svago e di relax prendendosi cura del proprio corpo ed anche della mente, svolgendo attività gratificanti e coltivando piacevoli relazioni con familiari e amici. Ciò permetterà di trovare un equilibrio tra la propria vita personale e lavorativa e consentirà anche quindi di prendersi cura del proprio benessere mentale.

Ma il post vacation blues ha anche dei lati positivi, affrontarlo con consapevolezza può permettere di apportare dei cambiamenti riguardo situazioni personali e lavorative insoddisfacenti, consentendo di riflettere su eventuali discrepanze tra desideri e realtà quotidiana e quindi laddove possibile migliorare la propria vita personale o professionale. Quindi, guardando il tutto in una chiave positiva, la fine delle vacanze può in realtà rappresentare il momento più propizio per introdurre dei cambiamenti e rivedere le proprie priorità.
Alessandra Adamo 2